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LA GIUNTA COMUNALE
Considerato che il signor PASSARETTA PIERO, ha proposto ricorso – opposizione davanti al Giudice di Pace di Tione di Trento avverso l’accertamento di infrazione prot 19/U-2005/V di data 14.07.05 e che l’Amministrazione comunale intende resistere designando il Comandante del Corpo di Polizia Municipale, dr Loreto Leone quale difensore degli interessi comunali davanti al Giudice di Pace di Tione di Trento ex art.22 legge 24.11.1981,n.689, per il ricorso in opposizione di cui sopra;
Ritenuto necessario delegare il Comandante dr. Loreto Leone, ai sensi dell’art.23, comma 4, della precitata legge 689/81, a rappresentare l’Amministrazione comunale nel procedimento sopra indicato, conferendogli ogni facoltà di legge, compresa quella di sottoscrivere atti difensivi e memorie e di accettazione della eventuale rinuncia agli atti del giudizio ex art. 306 C.P.C.;
Visto i pareri di regolarità tecnico amministrativa e di regolarità contabile sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell’art. 56 L.R. n.1/1993, come sostituito dall’art.6, comma 6, della L.R. n.10/1998;
Ad unanimità di voti espressi in forma palese in ordine al contenuto del presente provvedimento;
DELIBERA
1. Di designare quale difensore degli interessi comunali il Comandante del Corpo Polizia Municipale di Pinzolo, dottor Loreto LEONE, nel procedimento promosso dal signor PASSARETTA Piero davanti al Giudice di Pace di Tione di Trento, avverso il verbale di accertamento di infrazione al codice della strada prot 19/U-2005/V di data 14.07.2005, con possibilità di sub-delega ad altro personale appartenente al suddetto Corpo di Polizia Municipale, in caso di assenza o impedimento dello stesso;
2. Di autorizzare il dr. Loreto LEONE alla sottoscrizione di tutti gli atti all’uopo necessari, delegando lo stesso anche all’eventuale accettazione della rinuncia agli atti del giudizio (ex art. 306 C.P.C).;
3. Di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio;
4. Di dare evidenza, e ciò ai sensi dell’art. 5 L. R. 31.07.1993,n.13, al fatto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso amministrativo ex art. 97,comma 9, del D.P.G.R. n.4/L durante il periodo di pubblicazione nonché ex art. 8 D.P.R. 24.11.1971,n.1199 entro 20 giorni e giurisdizionale ex art.2, lett.b) della L. 06.12.1971,n.1034 entro 60 giorni;
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