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LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
l'articolo 36 comma 1 DPGR 19.5.1999 n. 3/L attribuisce ai dirigenti la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa del comune in applicazione delle disposizioni contenute nell'articolo 22 LR 1/1993. Il comma 2 precisa che l'ambito di competenza dei dirigenti è definito da una delibera della giunta che individua gli atti devoluti agli organi burocratici. La stessa disposizione estende ai comuni senza dirigenti la possibilità di attribuire a dipendenti inquadrati in qualifiche funzionali non inferiori alla sesta alcune delle funzioni dirigenziali;
a decorrere dal 1.1.2001 trova applicazione il nuovo ordinamento contabile disciplinato dal DPGR 28.5.1999 n. 4/L e dal regolamento di attuazione approvato con DPGR 27 ottobre 1999 n. 8/L, che disciplina la gestione finanziaria affidando la competenza ad adottare gli atti di impegno ai responsabili dei servizi;
la gestione finanziaria presuppone l'adozione del Piano Esecutivo di Gestione (PEG) o l'emanazione dell'atto programmatico di indirizzo attuativo del bilancio e della relazione previsione e programmatica a cui conseguono le determinazioni dell'impegno di spesa da parte dei responsabili dei servizi;
il termine per l'approvazione del bilancio annuale e pluriennale di previsione è stato stabilito al 28.2.2003 con l'accordo previsto dall'articolo 81 del decreto del presidente della repubblica 31 agosto 1972 n. 670 e dall'articolo 18 del decreto legislativo 16 marzo 1992 n. 268, ai sensi dell'articolo 11 DPGR 28 maggio 1999 n. 4/L;
con deliberazione consiliare n. 02 del 22.01.2003 questa Amministrazione ha comunque provveduto ad approvare il bilancio di previsione triennale 2003 - 2005 (e relativi allegati) in conformità alle disposizioni contenute nelle vigenti disposizioni in materia;
il regolamento di contabilità approvato dal consiglio comunale in data 30.01.2001 con deliberazione n. 4, dichiarata immediatamente eseguibile e qui integralmente richiamata, prevede rispettivamente all’art. 21 che la giunta sulla base dei programmi e degli obiettivi previsti nella relazione previsionale e programmatica approvi uno o più atti programmatici di indirizzo dell'attività di ciascuna struttura organizzativa indicando:
a. il responsabile della struttura;
b. i compiti assegnati;
c. le risorse e gli interventi previsti nel corso dell'esercizio;
d. i mezzi strumentali e il personale assegnati;
e. gli obiettivi di gestione;
f. gli indicatori per la valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi;
Ritenuto ora necessario fissare il seguente indirizzo al fine di pervenire all’affidamento dell’incarico per la revisione del piano d’assestamento dei beni silvo-pastorali e conseguentemente beneficiare dei finanziamenti previsti dal Piano di Sviluppo Rurale e dal Fondo Forestale Provinciale:
a. responsabile della struttura: Segretario Generale responsabile dell’area amministrativa;
b. compiti assegnati: procedere all’affidamento dell’incarico per la revisione del piano d’assestamento dei beni silvo-pastorali (piano economico);
c. risorse e interventi previsti nel corso dell'esercizio: si rinvia all’apposito stanziamento previsto nel bilancio 2004 con imputazione della spesa ad avvenuta concessione del contributo e finanziamento della quota non coperta da contributo;
d. mezzi strumentali e personale assegnati: ufficio Segreteria Generale;
e. obiettivi di gestione: provvedere alla revisione dell’elaborato in questione, in modo che la gestione del patrimonio possa continuare ad essere condotta secondo razionali prescrizioni di un piano d’assestamento;
f. indicatori per la valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi: nessuno non essendo stato adottato il P.E.G.
Ritenuto quindi doveroso, per tutto quanto sopra esposto, procedere ad approvare l’atto di indirizzo in esame;
Visti inoltre:
- il DPGR 28.5.1999 n. 4/L che approva il testo unico delle leggi regionali sull'ordinamento contabile e finanziario nei comuni della Regione Trentino - Alto Adige ed in particolare l’art. 10;
- il DPGR 27 ottobre 1999 n. 8/L che approva il regolamento di attuazione del nuovo ordinamento contabile e finanziario;
- il DPGR 28.12.1999 n. 10/L che approva il regolamento di definizione dei tempi di attuazione del nuovo sistema di contabilità degli enti locali;
- il DPGR 24.1.2000 n. 1/L che approva i modelli previsti dall'articolo 48 DPGR 28.5.1999 n. 4/L;
- la circolare regionale n. 2/EL/2000/TN sugli adempimenti preliminari all'applicazione del nuovo ordinamento finanziario e contabile;
- la circolare regionale n. 4/EL/1998/ORD.COM. di data 15 dicembre 1998;
- il regolamento di contabilità approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 4 di data 30.01.2001;
- il T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.G.R. 27.2.1995, n. 4/L, per la parte ancora in vigore;
- la L.R. 23.10.1998, n. 10;
- lo Statuto Comunale;
Accertata la propria competenza ai sensi dell’art. 14 della L.R. 4.1.1993, n. 1 e s.m.;
Richiamata la deliberazione della Giunta comunale n° 20 di data 06.02.2001 e s.m. avente per oggetto "Legge Regionale 23.10.1998 n° 10, art. 18 comma 99 - Individuazione Atti di Competenza del Responsabile dell’area amministrativa”;
Presa visione dei pareri espressi con nota n. 505/i dd. 22.05.2003 ai sensi dell’articolo 16 della L.R. 23.10.1998, n. 10 dal responsabile dell’ufficio addetto per la regolarità tecnico amministrativa e dal capo ufficio ragioneria per la regolarità contabile;
Dopo breve discussione, con voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano sia in ordine al contenuto del presente provvedimento che alla sua immediata eseguibilità, stante l’urgenza di procedere all’affidamento dell’incarico;
DELIBERA
1. Di approvare per le ragioni in premessa specificate, il presente atto di indirizzo al fine di pervenire all’affidamento dell’incarico per la revisione del piano d’assestamento dei beni silvo-pastorali e conseguentemente beneficiare dei finanziamenti previsti dal Piano di Sviluppo Rurale e dal Fondo Forestale Provinciale:
a. responsabile della struttura: Segretario Generale responsabile dell’area amministrativa;
b. compiti assegnati: procedere all’affidamento dell’incarico per la revisione del piano d’assestamento dei beni silvo-pastorali (piano economico);
c. risorse e interventi previsti nel corso dell'esercizio: si rinvia all’apposito stanziamento previsto nel bilancio 2004 con imputazione della spesa ad avvenuta concessione del contributo e finanziamento della quota non coperta da contributo;
d. mezzi strumentali e personale assegnati: ufficio Segreteria Generale;
e. obiettivi di gestione: provvedere alla revisione dell’elaborato in questione, in modo che la gestione del patrimonio possa continuare ad essere condotta secondo razionali prescrizioni di un piano d’assestamento;
f. indicatori per la valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi: nessuno non essendo stato adottato il P.E.G.
2. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 100, comma 3° del D.P.G.R. 27.02.1995, n. 4/L e ss. mm.
3. Di dare evidenza, e ciò ai sensi dell’art. 5 della L.R. 31.07.1993 nr. 13, al fatto che avverso la presente deliberazione è ammesso ricorso amministrativo ex art. 12 comma 10 L.R. 23.10.1998 n. 10, durante il periodo di pubblicazione nonché ex art. 8 del D.P.R. 24.11.1971 n. 1199 entro 120 giorni e giurisdizionale ex art. 2, lett. B) della L. 06.12.1971 n. 1034 entro 60 giorni.
BS/
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