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DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
n° 513 di data 27 settembre 2006
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OGGETTO:
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Lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettori di gronda abitato di S. Antonio di Mavignola”:
§ approvazione contabilità finale e certificato di collaudo tecnico amministrativo;
§ approvazione del prospetto riepilogativo della spesa complessivamente sostenuta per la realizzazione dell’opera;
§ svincolo delle fidejussioni o garanzie a vario titolo presentate.
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Il Responsabile dell’Area Tecnica
Premessa:
L’Amministrazione comunale addiveniva alla necessità di definire un quadro globale degli interventi da attuare negli abitati di Pinzolo, S. Antonio di Mavignola e Madonna di Campiglio, specificatamente finalizzati ad una funzionale rete di raccolta delle acque meteoriche e domestiche di rifiuto, con l’estensione della rete fognaria e, soprattutto, mediante lo sdoppiamento della parte di rete mista esistente.
S’imponeva quindi la predisposizione di un progetto generale di massima finalizzato alla programmazione di un quadro generale dei vari interventi da attuare in tempi diversi, vista la vastità dell’opera nel suo complesso, ma che recepisse, in primis, l’indicazione contenuta nel Piano Provinciale per il Risanamento delle Acque in ordine al convogliamento delle reti fognarie nere di S. Antonio di Mavignola all’abitato di Pinzolo e, attraverso questo, all’impianto consortile di depurazione di Giustino, ipotizzando, altresì, la possibilità di convogliare le reti fognarie nere di Madonna di Campiglio al collettore principale di Mavignola e, di qui, all’impianto di depurazione di Giustino.
Incarico di redazione dello studio di fattibilità (progetto generale di massima):
L’Amministrazione, al fine di pervenire celermente all’affidamento degli incarichi dello studio di fattibilità (progetto generale di massima), d’esecuzione dei rilievi nonchè della progettazione dei primi lotti esecutivi per ciascun abitato, s’attivava a contattare alcuni professionisti conosciuti, dei quali si rendeva immediatamente disponibile all’espletamento dell’incarico della progettazione generale di massima di una fognatura a S. Antonio di Mavignola e a Pinzolo, il dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon con studio tecnico in Tione di Trento.
Con deliberazione della Giunta n° 325 di data 18 giugno 1991 si procedeva ad affidare al suddetto professionista l’incarico della redazione del progetto di fattibilità (progetto generale di massima) dei lavori di costruzione della fognatura di S. Antonio di Mavignola e Pinzolo, incarico regolamentato dalla convenzione n° 249 Atti Privati di data 15 ottobre 1991, in cui si quantificava in £. 5.000.000.000 il costo presunto delle opere, in base al quale il progettista doveva redigere il progetto e determinare il proprio onorario.
Adeguamento dell’onorario inerente l’incarico dello studio di fattibilità (progetto generale di massima):
In seguito ad un approfondito esame della situazione, intervenuto fra l’Amministrazione ed il professionista dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, incaricato dello studio di fattibilità, l’importo dei lavori di £. 5.000.000.000 previsto nella convenzione d’incarico n° 249/1991, subìva una variazione in aumento a presunte £. 8.500.000.000.
Conseguentemente, la Giunta Comunale con deliberazione n° 703 di data 21 settembre 1993, esecutiva, procedeva ad adeguare l’onorario di parcella dovuto al succitato professionista, sulla base del nuovo importo dei lavori di £. 8.500.000.000, dando atto dell’invariabilità delle altre condizioni stabilite nella succitata convenzione.
Gli intendimenti generali del suddetto progetto di massima imponevano, prioritariamente, la realizzazione del collettore principale di gronda delle portate nere provenienti dall’abitato di S. Antonio di Mavignola e la conseguente adduzione delle medesime verso Pinzolo e, da qui, all’impianto di depurazione di Giustino.
Dopo la realizzazione di detto collettore principale nero era prevista la realizzazione dei lavori di raddoppio e potenziamento delle reti di fognatura a servizio dei singoli abitati.
Autorizzazioni sul progetto generale di massima:
Sul progetto generale di massima per i lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola” che il tecnico incaricato presentava all’Amministrazione, s’acquisivano i seguenti pareri o autorizzazioni:
Ø parere favorevole sul progetto generale di massima e 1° lotto esecutivo, rilasciato con prot. n. 3416/C.T.A. del 20 aprile 1993 dal Comitato Tecnico Amministrativo per i lavori pubblici della Provincia Autonoma di Trento – Dipartimento strutture civili e reti – Servizio Lavori Pubblici degli Enti Locali;
Ø parere favorevole di conformità urbanistica della proposta progettuale agli strumenti urbanistici vigenti e in salvaguardia, espresso dalla Commissione Edilizia Comunale nella seduta di data 22 ottobre 1993, verbale n° 8;
Ø parere favorevole del Consiglio Circoscrizionale di S. Antonio di Mavignola, espresso nella riunione del 05 novembre 1993, verbale n° 5/93;
Ø parere favorevole di competenza rilasciato dal Capo Servizio dell’Ufficio Tecnico Comunale con nota di data 09 novembre 1993.
Approvazione, in linea tecnica, del progetto generale di massima:
Il Consiglio Comunale, ad avvenuta presentazione degli elaborati progettuali ed acquisite le dovute autorizzazioni, procedeva, mediante deliberazione n° 117 di data 09 dicembre 1993, all’approvazione in linea tecnica del progetto generale di massima riguardante i lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola”, in cui si dava atto che, dall’analisi completa della situazione e dagli elaborati tecnici prodotti dal dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, l’opera doveva essere realizzata, per la sua imponenza, in tre lotti tecnicamente ed economicamente autonomi, commisurati ciascuno all’entità del finanziamento di volta in volta disponibile, con un costo complessivo di £. 11.900.000.000, dettagliatamente specificato di seguito.
Nello stesso provvedimento si demandava ad altri provvedimenti l’approvazione dei singoli interventi esecutivi, l’individuazione delle modalità di finanziamento ed il sistema d’appalto dei lavori.
Abitato di S. Antonio di Mavignola:
opere di capitolato £. 2.700.000.000
somme a disposizione £. 1.000.000.000
totale £. 3.000.000.000
così ripartito:
ü 1° intervento £. 1.200.000.000
ü 2° intervento £. 1.600.000.000
ü 3° intervento £. 900.000.000
Abitato di Pinzolo:
opere di capitolato £. 5.800.000.000
somme a disposizione £. 2.400.000.000
totale £. 8.200.000.000
così ripartito:
ü 1° intervento £. 2.500.000.000
ü 2° intervento £. 800.000.000
ü 3° intervento £. 3.200.000.000
ü 4° intervento £. 1.700.000.000.
Liquidazione dell’onorario relativo al progetto generale di massima:
La liquidazione dell’onorario dovuto al dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, relativo all’elaborazione del progetto di fattibilità (progetto generale di massima), avveniva mediante l’adozione dei seguenti provvedimenti, precisando che gli stessi devono essere ripartiti in base alle quote di competenza assegnate ai vari interventi e precisamente: al 1° intervento nella misura del 20,59, al 2° intervento nella misura del 17,06% ed al 3° intervento (di cui al presente provvedimento) nella misura del 62,35% che dovrà essere inserita nell’allegato prospetto riepilogativo della spesa complessivamente sostenuta:
Ø 1° acconto: liquidazione disposta dalla Giunta Comunale con deliberazione n° 987 di data 07 dicembre 1993, nell’importo di £. 10.923.722 oltre all’I.V.A. 19% (£. 2.075.508) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 218.474 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £. 13.217.704, giusta il mandato di pagamento n° 2406/93.
Gli importi da attribuire al terzo intervento, in base alla quota parte del 62,35% dei suddetti importi, risultano quindi di £. 6.810.941 oltre all’I.V.A. 19% (£. 1.294.079) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 136.219 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £. 8.241.239;
Ø 2° acconto: liquidazione disposta dal Commissario con deliberazione n° 2 di data 08 febbraio 1994, nell’importo di £. 10.922.894 oltre all’I.V.A. 19% (£. 2.075.351) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 218.458 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £: 13.216.703, giusta i mandati di pagamento nn° 487-488 di data 21 marzo 1994.
Gli importi da attribuire al terzo intervento, in base alla quota parte del 62,35%, sono di £. 6.810.425 oltre all’I.V.A. 19% (£. 1.293.981) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 136.208 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £: 8.240.614.
Ø 3° acconto: liquidazione disposta dalla Giunta Comunale con deliberazione n° 105 di data 04 luglio 1994, nell’importo di £. 10.923.723 oltre all’I.V.A. 19% (£: 2.075.508) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£: 218.474 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £. 13.217.705, giusta i mandati di pagamento n° 1376 – 1377 di data 19 luglio 1994.
In base alla quota parte del 62,35% attribuita al presente intervento, gli importi di competenza risultano di £. 6.810.941 oltre all’I.V.A. 19% (£. 1.294.079) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 136.219 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £. 8.241.239.
Ø saldo: liquidazione disposta dalla Giunta Comunale con deliberazione n° 1069 di data 05 dicembre 1995, nell’importo di £. 10.924.548 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 218.491) ed all’I.V.A. 19% (£. 2.117.178 calcolata sull’imponibile e sul C.N.P.A.I.A.), per un ammontare complessivo di £. 13.260.217, giusta i mandati di pagamento nn° 2216-2217 di data 07 dicembre 1995.
In base alla quota parte del 62,35%, al presente intervento competono gli importi di £. 6.811.456 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 136.229) ed all’I.V.A. 19% (£. 1.320.060 calcolata sull’imponibile e sul C.N.P.A.I.A.), per un ammontare complessivo di £. 8.267.745.
Incarico delle operazioni di sistemazione dei files di rilievo aerofotogrammetrico nonchè di rilievo e digitalizzazione della rete esistente negli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola:
Al fine di disporre di un quadro reale della situazione della rete esistente negli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola, si rendeva necessario affidare al progettista incaricato del progetto di fattibilità, dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, anche l’incarico di sistemate i files di rilievo aerofotogrammetrico e d’espletare le operazioni di rilievo e digitalizzazione della rete.
L’affidamento dell’incarico avveniva con deliberazione della Giunta Comunale n° 768 di data 05 ottobre 1993, esecutiva, precisando che tale provvedimento riguardava la generalità degli interventi previsti dal
progetto generale di massima e quindi la spesa afferente l’incarico doveva essere imputata ad ogni singolo intervento in base alle quote assegnate e di seguito indicate:
- al 1° intervento nella misura del 20,59%;
- al 2° intervento nella misura del 17.06%;
- al terzo intervento, di cui si sta relazionando, nella misura del 62,35%.
L’incarico veniva regolamentato mediante sottoscrizione della convenzione d’incarico Rep. Atti Privati n° 406 di data 25 novembre 1993.
Liquidazione dell’onorario:
Ad avvenuto espletamento dell’incarico ed a norma dell’art. 3 della succitata convenzione d’incarico, si rendeva possibile la liquidazione dell’onorario dovuto al dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, mediante l’adozione dei seguenti provvedimenti, precisando che gli stessi devono essere ripartiti in base alle relative quote sopra indicate, dando atto che la quota di competenza del 3° intervento dovrà essere inserita nel prospetto riepilogativo della spesa complessivamente sostenuta, allegato al presente provvedimento:
Ø 1° acconto: liquidazione disposta dalla Giunta Comunale con deliberazione n° 985 di data 07 dicembre 1993, nell’importo di £. 9.914.000 oltre all’I.V.A. 19% (£. 1.883.660) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 198.280 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £. 11.995.940, giusta il mandato di pagamento n° 2409/93.
Gli importi da attribuire al terzo intervento, in base alla quota parte del 62,35%, risultano quindi di £. 6.181.379 oltre all’I.V.A. 19% (£. 1.174.462) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 123.628 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £. 7.479.469.
Ø saldo: liquidazione disposta dalla Giunta Comunale con deliberazione n° 162 di data 21 febbraio 1995, nell’importo di £. 9.914.000 oltre all’I.V.A. 19% (£. 1.883.660) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 198.280 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £. 11.995.940, giusta il mandato di pagamento n° 441 di data 14 marzo 1995.
Gli importi da attribuire al terzo intervento, in base alla quota parte del 62,35%, risultano quindi di £. 6.181.379 oltre all’I.V.A. 19% (£. 1.174.462) ed al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 123.628 calcolato sull’imponibile), per un ammontare complessivo di £. 7.479.469.
Lavori previsti dai progetti esecutivi riguardanti il 1° ed il 2° intervento:
1° intervento:
L’Amministrazione comunale, disponendo quindi di un quadro preciso della situazione della rete esistente, provvedeva ad incaricare il dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon della progettazione esecutiva del 1° intervento dei lavori di “raddoppio e potenziamento della fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 1° intervento nell’abitato di Pinzolo” riguardanti la realizzazione del collettore principale in rete doppia con partenza dall’impianto consortile di depurazione di Giustino ed in attraversamento dell’abitato sud-nord di Pinzolo fino all’incrocio tra via S. Vigilio e via Fucine, lavori già ultimati ed approvati.
2° intervento:
Altresì, risultano ultimati e regolarmente approvati i lavori riguardanti il progetto esecutivo di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – collegamento Pinzolo/S. Antonio di Mavignola – 2° intervento”, elaborato dal progettista incaricato dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, che prevedeva il collegamento della rete nera di Pinzolo (prosecuzione del 1° intervento) con l’estrema periferia sud dell’abitato di S. Antonio di Mavignola e più precisamente con partenza nell’area nord dell’abitato di Pinzolo lungo via Fucine fino alla località Ponte Cinglo e prosecuzione, con attraversamento del Sarca di Campiglio, sino alla località Faè e, di qui, alla zona Pozze situata appunto all’estrema periferia sud della suddetta frazione.
Il progetto esecutivo di 2° intervento prospettava, infatti, la realizzazione di un ulteriore intervento, il terzo, riguardante il prolungamento del collettore nero dalla località Faè – Pozze fino alla periferia nord dell’abitato di S. Antonio di Mavignola (località Rucöt), con funzione di collettore di gronda all’abitato stesso.
Tutto ciò premesso:
In seguito all’ottenimento parziale d’ammissione a contributo concesso dalla Provincia Autonoma di Trento per la realizzazione delle opere di completamento del collettore fognario principale di adduzione all’impianto biologico di Giustino, si rendeva necessario trasmettere alla Provincia, ai fini della concessione del suddetto contributo, la documentazione di rito fra cui il progetto esecutivo.
Incarico di redazione della progettazione esecutiva e dei rilievi topografici per la realizzazione dei lavori di “raddoppio e potenziamento delle reti fognanti a servizio del Comune di Pinzolo – 3° intervento - collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”:
L’Amministrazione Comunale, prendendo atto di quanto previsto dall’art. 9, comma 9 del Regolamento d’attuazione della L.P. 26/1993 e s.m., decideva d’affidare al dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, già progettista dei progetti esecutivi dei precedenti interventi di 1° e 2° lotto, l’incarico di redazione del progetto esecutivo del terzo intervento dei lavori di “raddoppio e potenziamento delle reti di fognatura a servizio del Comune di Pinzolo – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola nonchè l’incarico dei rilievi topografici.
La Giunta Comunale pertanto assumeva la deliberazione n° 617 di data 13 agosto 1996, esecutiva a termini di legge.
Convenzione d’incarico:
L’incarico di progettazione esecutiva del terzo intervento si regolamentava mediante la sottoscrizione della convenzione d’incarico Rep. n° 611 Atti Privati di data 26 novembre 1996, nella quale si prevedeva un costo dell’opera stimato in presunte £. 1.107.000.000 di cui £. 807.000.000 per nuovi collettori di fognatura e £. 300.000.000 per il Ponte canale, importo che costituiva il limite di spesa entro il quale il progettista doveva redigere il progetto e la base per la determinazione dell’onorario.
Liquidazione dell’onorario:
Ad avvenuta consegna degli elaborati progettuali esecutivi si rendeva possibile la liquidazione dell’onorario dovuto al progettista dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, relativamente all’elaborazione del progetto, all’espletamento delle pratiche catastali e tavolari preliminari e contestuali alla progettazione, nonchè alla redazione dei tipi di frazionamento per ponte canale:
Ø 1° acconto: incarico di redazione del progetto esecutivo, nell’importo di £. 26.268.425 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 525.368) ed all’I.V.A. 19% (£. 5.090.821), per un ammontare complessivo di £. 31.884.614, giusta il mandato di pagamento n° 21 di data 13 gennaio 1997;
Ø saldo: incarico di redazione del progetto esecutivo, liquidato a norma dell’art. 41 del Regolamento di Contabilità nell’importo di £. 24.464.926 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (£: 489.299) ed all’I.V.A. 19% (£. 4.741.303, per un ammontare complessivo di £. 29.695.528, giusta il mandato di pagamento n° 1017 di data 23 giugno 1997.
Incarico di predisposizione delle pratiche catastali e tavolari preliminari e contestuali alla progettazione nonchè elaborazione dei tipi di frazionamento:
Al fine della quantificazione preventiva, in progetto, delle indennità di occupazione temporanea e di esproprio delle aree interessate all’intervento e la conseguente attivazione delle procedure espropriative, si rendeva necessaria la redazione delle pratiche catastali e tavolari preliminari e contestuali alla progettazione nonchè la predisposizione del tipo di frazionamento dei terreni stessi.
L’Amministrazione comunale decideva quindi d’affidare tali incarichi al progettista dell’opera dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, giusta la deliberazione della Giunta Comunale n° 177 di data 25 marzo 1997, esecutiva.
Liquidazione dell’onorario:
liquidato ai sensi dell’art. 41 del regolamento di contabilità, nell’importo di £. 9.274.533 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 185.491) ed all’I.V.A. 19%, (£. 1.797.405), per un ammontare complessivo di £. 11.257.429, giusta il mandato di pagamento n° 1789 di data 21 ottobre 1997.
Iscrizione dell’opera nel Programma Generale delle Opere Pubbliche – anno 1996:
L’opera di “raddoppio e potenziamento delle reti fognanti a servizio del Comune di Pinzolo – 3° intervento –collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, risultava regolarmente iscritta nel Programma Generale delle Opere Pubbliche e Piano Finanziario Generale, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n° 16 di data 12 marzo 1996 e successive modifiche, esaminata dalla Giunta Provinciale il 22 marzo 1996 n. 3373/1-R e s.m., nella spesa complessiva di £. 1.540.000.000.
Previsioni del progetto esecutivo:
Scopo principale delle opere previste dal progetto esecutivo riguardante il terzo lotto degli interventi, di cui alla presente relazione, era la realizzazione di un collettore nero di gronda in grado di recapitare alla località Faè, e da qui all’impianto biologico consortile di Giustino, le acque nere reflue della generalità degli insediamenti urbani di S. Antonio di Mavignola situati sia in destra che in sinistra orografica del Rio Credac, rio che costituiva un elemento di discontinuità altimetrica lungo il tracciato del collettore in progetto, per cui ne era previsto l’attraversamento aereo su ponte canale.
Il progetto prevedeva altresì la realizzazione del collettore bianco principale a servizio della parte dell’abitato di S. Antonio di Mavignola posta a ovest del Rio Credac, con percorso a fianco del collettore nero e partenza dal pozzetto 65 attraverso l’area urbana di Mavignola posta a ovest del Rio Credac, sino al pozzetto 94 posto nella parte est di Via Vedretta di Lares.
Autorizzazioni sul progetto esecutivo dei lavori di “raddoppio e potenziamento delle reti fognanti a servizio del Comune di Pinzolo – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”:
Sugli elaborati progettuali esecutivi del 3° intervento s’acquisivano i seguenti pareri o autorizzazioni di competenza:
Ø Concessione per l’attraversamento aereo del rio di Credac (Limeda) con la tubazione della rete fognaria, rilasciata dalla Provincia Autonoma di Trento – Servizio Affari Generali, rilasciata con atto di concessione n° 22093 di raccolta di data 11 novembre 1996, giusta la comunicazione del Servizio Azienda Speciale di Sistemazione Montana della Provincia Autonoma di Trento, prot. n° 4754/1-X/I di data 16 dicembre 1996;
Ø nulla osta all’attraversamento aereo del rio Credac con tubazione della rete fognaria, rilasciato dal Servizio Faunistico della Provincia Autonoma di Trento, giusta il parere prot. n° 2265/1/C55 – Pos. XIII/1-8 di data 30 maggio 1997;
Ø autorizzazione all’attraversamento del Rio Credac, rilasciata ai soli fini della tutela paesaggistico-ambientale dalla Commissione Comprensoriale per la tutela paesaggistico-ambientale nel Comprensorio delle Giudicarie di Tione, giusta la deliberazione Rep. n° 349/97-prot. n. 26/3420 di data 04 giugno 1997;
Ø rinnovo dell’autorizzazione all’esecuzione dei movimenti di terra per l’attraversamento aereo del Rio Credac con il collettore fognario, rilasciato dalla Provincia Autonoma di Trento - Servizio Foreste – Ufficio Distrettuale Forestale di Tione con nota prot. n° 1354/UO81 – Posizione IV-2/16 di data 25 maggio 1999;
Ø certificato di conformità urbanistica rilasciato dall’Assessore delegato all’Edilizia Urbanistica del Comune di Pinzolo, prot. n° 1267/i di data 22 novembre 1996, su parere della Commissione Edilizia comunale espresso nella seduta del 20 novembre 1996, verbale n° 9/1;
Ø parere favorevole dell’Organo Monocratico Consultivo espresso dal Capo Servizio dell’Ufficio Tecnico Comunale, dott. ing. Massimo Bonenti, con nota prot. n° 1264/i di data 25 novembre 1996.
Finanziamento:
Con deliberazione della Giunta Comunale n° 874 di data 26 novembre 1996, esecutiva, s’approvava il Piano Finanziario dei lavori di “raddoppio e potenziamento delle reti fognanti a servizio del Comune di Pinzolo – 3° intervento –collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, nell’importo complessivo di £. 1.540.000.000, interamente finanziato mediante:
Ø contributo in conto capitale concesso dalla Provincia Autonoma di Trento per opere sovracomunali, nell’importo di £. 1.232.000.000;
Ø mutuo per £. 308.000.000.
Approvazione, in linea tecnica, del progetto esecutivo dei lavori di “raddoppio e potenziamento delle reti fognanti a servizio del Comune di Pinzolo – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”:
La Giunta comunale, con deliberazione n. 875 di data 26 novembre 1996, approvava in linea tecnica il progetto esecutivo dei lavori di “raddoppio e potenziamento delle reti fognanti a servizio del Comune di Pinzolo – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, redatto dal progettista dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon nell’importo complessivo di £. 1.540.000.000, di cui £. 1.063.285.531 per lavori e £. 476.714.469 per somme a disposizione dell’Amministrazione.
Nello stesso provvedimento si dava atto che la spesa risultava finanziata per £. 308.000.000 con mutuo e per £. 1.232.000.000 con contributo della Provincia Autonoma di Trento, si demandava a successivo provvedimento la modalità di finanziamento della spesa e l’appalto dei lavori., dando incarico al Segretario Generale d’inoltrare la domanda di mutuo.
Approvazione, a tutti gli effetti, del progetto esecutivo:
La Giunta Comunale, con deliberazione n° 524 di data 12 agosto 1997, esecutiva, approvava a tutti gli effetti il progetto esecutivo dei lavori di “raddoppio e potenziamento delle reti fognanti a servizio del Comune di Pinzolo – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, redatto dal progettista dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon nell’importo complessivo di £. 1.540.000.000, di cui £. 1.063.285.531 per lavori e £. 476.714.469 per somme a disposizione dell’Amministrazione.
Nella medesima delibera si modificava parzialmente il Capitolato Speciale d’Appalto, riducendo da 400 a 300 i giorni previsti per l’esecuzione dei lavori.
Inoltre, s’accettava il contributo provinciale concesso in conto capitale, si dava atto che la spesa complessiva dell’intervento di £. 1.540.000.000 risultava interamente finanziata mediante mutuo della Cassa Depositi e Prestiti per £. 308.000.000 e con contributo provinciale per £. 1.232.000.000, s’approvava il bando di gara e si disponeva l’appalto dei lavori a base d’asta mediante licitazione, con il metodo previsto dall’art. 39, comma 1, lett. a) della L.P. 26/1993 e s.m., con il criterio del prezzo più basso da determinarsi con il sistema dell’offerta prezzi unitari di cui all’art. 5 della Legge 2.21973, n° 14. Inoltre, si stabiliva di ridurre a 15 giorni il termine di ricezione delle offerte, autorizzando, contestualmente, la consegna dei lavori immediatamente dopo l’aggiudicazione e prima della stipula del contratto.
Altresì, si stabiliva d’attivare la procedura d’asservimento dei terreni interessati dal tracciato della nuova fognatura, ai sensi della L.P. 19 febbraio 1993, n° 6 e d’assumere per gli stessi fini, a carico del bilancio comunale, l’impegno di spesa specifico previsto dal progetto dell’intervento per l’asservimento, ed in particolare £. 13.000.000 per servitù di fognatura e di passo per la manutenzione e per indennità d’esproprio e £. 150.000.000 per indennità d’occupazione temporanea del suolo.
Incarico al Sindaco d’attivare la procedura espropriativa dei terreni interessati ai lavori:
In esecuzione a quanto disposto con la precitata deliberazione della Giunta Comunale n° 524 di data 12 agosto 1997, lo stesso Organo Collegiale assumeva la deliberazione n° 258 di data 21 aprile 1998, esecutiva a’ sensi di legge, con cui affidava al Sindaco l’incarico d’attivare la procedura espropriativa dei terreni interessati dai lavori, ai sensi della L.P. 6/1993 e s.m.
Approvazione del nuovo bando di gara:
Causa il prolungarsi della procedura espropriativa si rendeva necessario approvare un nuovo bando di gara relativo ai lavori, giusta la deliberazione della Giunta Comunale n° 338 di data 26 maggio 1998, esecutiva.
Modifica della deliberazione n° 524 di data 12 agosto 1997:
Persistendo le problematiche in merito alla procedura espropriativa dei terreni interessati dai lavori ed in considerazione dell’approssimarsi della stagione invernale, l’Amministrazione comunale adottava la deliberazione della Giunta Comunale n° 758 di data 10 novembre 1998, esecutiva con cui decideva la revoca del punto 8) della deliberazione della Giunta Comunale n° 524 di data 12 agosto 1997, riguardante la consegna dei lavori.
Espropriazioni dei terreni interessati all’esecuzione dei lavori:
La Provincia Autonoma di Trento, con nota prot. n° 10057/119/8-C5 di data 30 novembre 1998, richiedeva all’Amministrazione comunale di Pinzolo l’assunzione d’apposita deliberazione d’integrazione, con l’ulteriore importo di £. 10.000.000, dell’impegno di spesa precedentemente assunto, giudicato insufficiente alla liquidazione dell’indennità totale di servitù di fognatura e di passo.
Allo scopo la Giunta Comunale assumeva la deliberazione n° 827 di data 07 dicembre 1998, esecutiva, con cui impegnava, in apposito capitolo del Bilancio di Previsione 1998, la predetta maggiore somma di £. 10.000.000.
Provvedimenti di esproprio e di asservimento definitivo ai sensi dell’art. 8 della L.P. 6/1993 e s.m.:
Il Dirigente del Servizio Espropriazioni della Provincia Autonoma di Trento, con determinazione n° 439 di data 13 luglio 1999, determinava l’espropriazione e l’asservimento a favore del Comune di Pinzolo delle superfici di terreno interessate all’esecuzione dei lavori, giusta il Rep. n. 23462 di data 13 luglio 1999;
Il Servizio Affari Generali – Ufficio Contratti della Provincia Autonoma di Trento comunicava, con nota prot. n° 18801/845 di data 05 agosto 1999, l’avvenuta registrazione del succitato atto d’esproprio n. di Rep. 23462 di data 13 luglio 1999 e, nel contempo, invitava l’Amministrazione comunale al rimborso delle spese d’imposta di registro anticipate dall’Amministrazione provinciale nell’importo di £. 11.508.000.
Questa Amministrazione, con nota prot. n° 15565 di data 27 dicembre 2000, chiedeva alla Provincia Autonoma di Trento la modifica della determinazione n° 439 di data 13 luglio 1999, per avvenuta variazione del tracciato dei lavori: a seguito di tale istanza il Dirigente del Servizio Espropriazioni della P.A.T. assumeva la determinazione n° 188 di data 27 marzo 2001, con cui modificava la determinazione di autorizzazione al piano e di determinazione delle indennità, relativamente alla p.f. 3074 interessata ai lavori di cui si sta relazionando.
Il Dirigente del Servizio Espropriazioni della Provincia Autonoma di Trento, con determinazione n° 265 di data 10 maggio 2001, provvedeva a rettificare di conseguenza il provvedimento d’esproprio definitivo, chiedendo nel contempo a questo Comune di provvedere alla notificazione ed intavolazione della precitata determinazione n° 265/2001.
Liquidazione dei rimborsi dovuti alla P.A.T. per le spese d’imposta di registrazione degli atti d’esproprio:
- in data 21 settembre 1999 si provvedeva a rimborsare la spesa di £. 11.508.000 sostenuta dalla P.A.T. per la registrazione dell’atto di esproprio Rep. n° 23462 di data 13 luglio 1999, giusta il mandato di pagamento n° 1956 di data 16 settembre 1999;
- in data 10 novembre 1999 si provvedeva a rimborsare la spesa di £. 258.000 sostenuta dalla P.A.T. quale imposta di registro di rettifica dell’atto d’esproprio Rep. n° 23462 di data 13 luglio 1999, giusta il mandato di pagamento n° 2318 di data 10 novembre 1999;
- in data 23 maggio 2001 si provvedeva a rimborsare la spesa di £. 1.008.000 sostenuta dalla P.A.T. per la registrazione dell’atto di esproprio Rep. n. 000156 di data 10 maggio 2001, giusta il mandato di pagamento n° 886 di data 21 maggio 2001;
- in data 19 dicembre 2001 si provvedeva a rimborsare la spesa di £. 1.508.000 sostenuta dalla P.A.T. quale imposta di registro dell’atto d’esproprio Rep. n. 000379 di data 20 novembre 2001, giusta il mandato di pagamento n° 2343 di data 13 dicembre 2001.
Rimborso, a vari Comuni, dei diritti di notifica degli atti d’esproprio:
L’Amministrazione Comunale ha provveduto a rimborsare ai vari Comuni presso cui risiedevano i proprietari dei terreni interessati a tale procedura, le spese dagli stessi sostenute per la notificazione degli atti d’esproprio, nell’importo complessivo di £. 134.000, giusta i mandati di pagamento n° 1014 di data 08 luglio 1999 per £. 25.000 – n° 1490 di data 19 luglio 1999 per £. 12.000 – n° 1631 di data 30 luglio 1999 per £. 70.000 – n° 1949 di data 14 settembre 1999 per £. 27.000.
Liquidazione delle indennità per asservimenti e per occupazioni temporanee dei terreni:
- in data 21 ottobre 1999 l’Amministrazione provvedeva alla liquidazione del 1° deposito per indennità d’esproprio (£. 1.824.950) e per servitù (£. 11.078.525), per un totale complessivo di £. 12.903.475, giusta il mandato di pagamento n° 2158 di data 21 ottobre 1999;
- in data 15 novembre 2000 l’Amministrazione provvedeva alla liquidazione del 2° deposito per indennità di occupazione temporanea dei terreni, nell’importo di £. 8.399.565, giusta il mandato di pagamento n° 2416 di data 15 novembre 2000;
- in data 28 febbraio 2002 l’Amministrazione provvedeva alla liquidazione del 3° deposito per indennità d’asservimento (€ 50.41) ed indennità per occupazione temporanea (€ 10.425,12), per una spesa totale complessiva di € 10.475,53, giusta il mandato di pagamento n° 295 di data 28 febbraio 2002.
Incarico di direzione lavori, misura e contabilità, liquidazione e assistenza al collaudo, assistenza giornaliera di cantiere:
La Giunta Comunale, con deliberazione n° 808 di data 01 dicembre 1998, esecutiva, affidava al dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, già progettista dei lavori, l’incarico di direzione lavori, misura e contabilità, liquidazione ed assistenza al collaudo, assistenza giornaliera di cantiere relativamente ai lavori di “raddoppio e potenziamento della rete fognante a servizio del Comune di Pinzolo – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”.
Convenzione d’incarico:
Con il professionista dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, relativamente all’incarico innanzi citato, si sottoscriveva la convenzione d’incarico Rep. n° 798 Atti Privati di data 15 dicembre 1998.
Liquidazione dell’onorario:
- primo acconto dell’onorario, liquidato nell’importo di £. 17.000.000 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (£. 340.000) ed all’I.V.A. 20% (£. 3.468.000), per un ammontare complessivo di £. 20.808.000, giusta il mandato di pagamento n° 2538 di data 09 dicembre 1999;
- secondo acconto dell’onorario, inerente l’espletamento dell’incarico di direzione dei lavori e prestazioni annesse, liquidato nell’importo di € 20.000,00 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (€ 400,00) ed all’I.V.A. 20% (€ 4.080,00), per un ammontare complessivo di € 24.480,00, giusta il mandato di pagamento n° 2802 di data 16 dicembre 2005.
Appalto:
Dal verbale di licitazione per l’appalto dei lavori per il “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, si desume che l’Impresa Ediltione S.r.l. con sede in Viale Dante n° 36 a Tione di Trento, ha offerto il prezzo più vantaggioso, nell’importo complessivo netto di £. 1.007.295.705.
Contratto d’appalto:
Con il legale rappresentante dell’impresa Ediltione S.r.l. si sottoscriveva il contratto d’appalto Rep. n° 2948 Atti Pubblici di data 05 maggio 1999, registrato a Tione di Trento in data 19 maggio 1999 al n° 273 Serie 1, nell’importo di £. 1.007.295.705 oltre all’I.V.A. di legge.
Cauzione definitiva:
La ditta aggiudicataria dei lavori Ediltione S.r.l., a garanzia dell’esatto e puntuale adempimento di tutti gli obblighi assunti con la sottoscrizione del contratto d’appalto, presentava polizza fidejussoria n° 998655079 di data 22 febbraio 1999 emessa da Assicurazioni Generali S.p.a. nell’importo di £. 100.730.000, come prescritto dal Capitolato Speciale d’Appalto.
Tempi concessi per l’esecuzione dei lavori:
Il contratto d’appalto, in ottemperanza alla deliberazione della Giunta Comunale n° 524 di data 12 agosto 1997, fissava il tempo utile per dare ultimati tutti i lavori in 300 (trecento) giorni naturali, consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna.
Penale stabilità per l’ultimazione dei lavori :
La pena pecuniaria per ogni giorno di ritardo nell’ultimazione dei lavori si stabiliva nella misura di £. 400.000, a norma dell’art. 21, comma 2 del Capitolato Speciale d’Appalto.
Concessione proroga per l’ultimazione dei lavori:
In seguito all’istanza avanzata dalla ditta aggiudicataria Ediltione S.r.l., intesa ad ottenere una proroga di novanta giorni dei termini per l’ultimazione dei lavori, motivata da cause imprevedibili e non ascrivibili all’impresa stessa, l’Amministrazione Comunale, sentito nel merito il direttore dei lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, accordava una proroga di settantacinque giorni al termine di 300 giorni stabilito dal contratto d’appalto.
Pertanto, i lavori dovevano essere ultimati in 375 giorni.
Variante:
Nel corso dei lavori, si rendeva necessaria ed indispensabile l’introduzione di una variante al progetto esecutivo in considerazione di alcuni impedimenti riscontrati in corso d’opera, dovuti all’inusuale ed imprevedibile densità di sottoservizi presenti lungo il tracciato della nuova fognatura, all’ineffficienza locale della rete acquedottistica esistente nonchè alla presenza di taluni tratti di cavidotto da 20.000 Volt posti in opera successivamente alla progettazione esecutiva della nuova fognatura.
La variante prevedeva quindi, in via principale, la sostituzione delle canalizzazioni di acquedotto interferenti con la nuova fognatura nel tratto tra il pozzetto di progetto n° 68 ed il pozzetto n° 91, la posa di una nuova canalizzazione d’acquedotto lungo via Vedretta di Lares nel tratto fra il pozzetto n° 91 fino al collettore idrico presente sul lato a valle della s.s. 239 in vicinanza dell’Alberto Posta, il rifacimento delle canalizzazioni e delle linee di alcuni tratti interrati dell’impianto d’illuminazione pubblica interferenti con la nuova fognatura, l’esecuzione di pavimentazione bituminosa in larghezza effettiva anzichè in larghezza tipo tra i pozzetti 68 e 91, la variazione del tracciato della rete di fognatura tra i pozzetti 80 e 84 nella zona della piazzetta centrale dell’abitato di S. Antonio di Mavignola in accoglimento delle osservazioni sollevate dai privati interessati, la rimozione temporanea della linea elettrica da 20.000 Volt e delle fibre ottiche presenti in sede stradale fra i pozzetti 73 e 85 interferenti con il tracciato della nuova fognatura e del nuovo
acquedotto, l’eliminazione d’un tratto interrato di cavidotto da 20.000 Volt tra i pozzetti 73 e 81 con posa in opera di una canalizzazione vuota in previsione d’un futuro utilizzo.
Incarico di redazione della variante progettuale, direzione, assistenza al collaudo e liquidazione dei maggiori lavori:
L’incarico d’elaborare la variante progettuale, finalizzata principalmente alla sostituzione delle canalizzazioni d’acquedotto, nonchè l’incarico di direzione lavori, assistenza al collaudo e liquidazione delle maggiori opere, s’affidava al direttore dei lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon con determinazione del Segretario Generale n° 45 di data 23 febbraio 2001.
Proroga termini di consegna dell’elaborato progettuale:
Il dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, prima della sottoscrizione della convenzione d’incarico, richiedeva all’Amministrazione comunale una proroga di quindici giorni per la consegna degli elaborati, in considerazione della particolare gravosità delle operazioni di rilievo che ostacolavano la progettazione della variante.
Il Segretario Generale, accogliendo l’istanza del suddetto professionista, adottava la determinazione n° 77 di data 08 marzo 2001 con cui concedeva una proroga di trenta giorni per la consegna degli elaborati di variante.
Convenzione d’incarico:
Relativamente all’incarico di predisposizione della variante progettuale e direzione dei maggiori lavori, assistenza al collaudo e liquidazione delle maggiori opere, con il professionista dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon si sottoscriveva la convenzione d’incarico n° 1101 Rep. Atti Privati di data 09 maggio 2001.
Modifica al Programma Generale delle Opere Pubbliche – anno 2000:
Il direttore dei lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon stimava, in previsione, che la variante avrebbe comportato una maggiore spesa, rispetto al progetto esecutivo, di £. 234.300.000 (€ 121.005,85) che necessitava di finanziamento.
Pertanto, il Consiglio Comunale con deliberazione n° 86 di data 11 dicembre 2000, esecutiva, apportava la modifica n° 4 al Programma Generale delle Opere Pubbliche dell’anno 2000, prevedendo nell’ “Elenco degli interventi, rispettivi costi e finanziamenti” la maggiore spesa di £. 234.300.000 necessaria ai suddetti maggiori lavori di variante, dando atto che al finanziamento della stessa si provvedeva mediante mezzi di bilancio e precisamente per £. 81.730.924 con avanzo d’amministrazione 1999 da contributo di concessione 1998, per £. 20.000.000 con proventi da sanzioni edilizie e per £. 132.569.076 con contributo di concessione anno 2000.
Impegno della maggiore spesa di variante al progetto esecutivo dei lavori di “raddoppio e potenziamento della fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”:
Con deliberazione della Giunta Comunale n° 844 di data 29 dicembre 2000, esecutiva, s’impegnava nel Bilancio di Previsione 2000 la maggiore spesa di £. 234.300.000 (pari a € 121.005,85), prevista per la variante progettuale.
Autorizzazioni:
Parere dell’organo consultivo:
Il Responsabile dell’Area Tecnica dott. ing. Massimo Bonenti, ad avvenuta consegna degli elaborati di variante datati maggio 2001, in qualità di Organo Consultivo rilasciava in data 03 dicembre 2001 prot. n° 1427/i, parere favorevole sulla perizia suppletiva e di variante elaborata dal direttore dei lavori nell’importo complessivo di £. 1.691.199.974, di cui £. 1.189.103.306 per lavori e £. 502.096.668 per somme a
disposizione dell’Amministrazione, che evidenziava una maggiore spesa di £. 151.199.974 rispetto al progetto originario.
Fra le considerazioni espresse nello stesso provvedimento si dava atto, fra l’altro, che non era richiesto nessun ulteriore parere o autorizzazione oltre a quanto già acquisito sul progetto esecutivo principale.
Approvazione atto programmatico d’indirizzo ed approvazione, in linea tecnica, della variante al progetto esecutivo:
La Giunta Comunale, con deliberazione n° 238 di data 06 dicembre 2001, esecutiva, approvava l’atto programmatico d’indirizzo ed altresì approvava, in linea tecnica, il progetto di variante al progetto esecutivo dei lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, redatto dal direttore dei lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon nell’importo complessivo di £. 1.691.199.974 (€ 873.431,89) di cui £. 1.189.103.306 (€ 614.120,61) per lavori e £. 502.096.668 (€ 259.311,29) per somme a disposizione dell’Amministrazione, con una maggiore spesa di £. 151.199.974 (€ 78.088,27) rispetto al progetto esecutivo originario ed un supero di spesa di £. 181.807.601 rispetto al contratto d’appalto.
Approvazione, a tutti gli effetti, della variante al progetto esecutivo:
L’approvazione, a tutti gli effetti, della variante al progetto esecutivo avveniva con determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica n° 688 di data 06 dicembre 2001, negli importi citati al precedente comma, in cui si dava atto che i maggiori lavori dovevano essere affidati mediante sottoscrizione di atto di sottomissione e che la maggiore spesa derivante dalla variante trovava copertura finanziaria in apposito capitolo del Bilancio di Previsione 2001.
Verbale di concordamento nuovi prezzi n° 1:
Risulta dimesso fra gli elaborati di variante il verbale di concordamento nuovi prezzi n° 1, datato 21 maggio 2001, con cui il Direttore dei Lavori e l’impresa appaltatrice Ediltione S.r.l. concordavano l’applicazione di 26 (ventisei) nuovi prezzi, dal n° 1 al n° 26 compresi.
Proroga per l’ultimazione dei lavori:
Per l’esecuzione dei maggiori lavor, introdotti dalla variante sopraccennata, il direttore dei lavori concordava con l’impresa aggiudicataria Ediltione S.r.l. che gli stessi dovevano essere conclusi nel termine di 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dalla data fissata per l’ultimazione dei lavori principali.
Conseguentemente, il nuovo termine per dare ultimati i lavori risultava di 420 giorni.
Verbale di concordamento nuovi prezzi n° 2:
In data 12 luglio 2001 il direttore dei lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon ed il legale rappresentante della ditta aggiudicataria Ediltione S.r.l., concordavano l’applicazione di n° 11 nuovi prezzi, dal n° 27 al n° 37 compresi, in cui si dava atto che gli stessi presentavano rilevanza minimale sotto il profilo tecnico e non alteravano la natura dell’opera e le tecnologie previste dal progetto, senza incremento di spesa rispetto all’impegno contrattuale originario e alla successiva perizia suppletiva e di variante, essendo le medesime lavorazioni alternative o sostitutive di altre già previste.
Tale verbale di concordamento di nuovi prezzi veniva visto ed approvato dal Responsabile dell’Area Tecnica in data 26 luglio 2001.
Affidamento dei maggiori lavori introdotti dalla variante al progetto esecutivo:
I maggiori lavori conseguenti all’approvazione della variante al progetto esecutivo di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, s’affidavano all’originario contraente ditta Ediltione S.r.l. mediante sottoscrizione del contratto-atto di sottomissione Rep.
n° 3072 Atti Pubblici di data 06 dicembre 2001, registrato a Tione di Trento in data 14 dicembre 2001 al n° 709 – Serie 1, nell’importo suppletivo di £. 151.199.974 (€ 78.088,27) oltre all’I.V.A..
In questa sede si rileva che, per mero errore d’interpretazione, il suddetto contratto è stato stipulato nell’importo di £. 151.199.974 che non corrisponde all’effettivo maggiore importo suppletivo dei lavori di £. 181.807.601 ma alla maggiore spesa derivata dall’approvazione della variante rispetto al costo del progetto esecutivo principale.
Il nuovo importo contrattuale dei lavori è quindi da ritenersi, a tutti gli effetti, di complessivi £. 1.189.103.306 oltre all’I.V.A., corrispondente all’importo dei lavori approvato dalla variante.
Adeguamento dell’onorario di parcella dovuto al direttore dei lavori per la redazione della variante al progetto esecutivo:
Con determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica n° 745 di data 21 dicembre 2001 si provvedeva ad adeguare al nuovo importo dei lavori, risultante dal computo metrico estimativo di variante, l’onorario di parcella dovuto al dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon per la redazione della variante al progetto esecutivo, nonchè per la direzione lavori, misura e contabilità, liquidazione e assistenza al collaudo ed assistenza giornaliera di cantiere.
In detta determinazione si dava atto, fra l’altro, che l’adeguamento dell’incarico comportava una minor spesa di £. 589.385 (€ 304,39) rispetto all’incarico originario.
Rettifica della determinazione n° 745/2001:
Riscontrata l’inesattezza dell’importo di adeguamento dell’onorario indicato nella succitata determinazione n° 745 di data 21 dicembre 2001, il Responsabile dell’Area Tecnica con propria determinazione n° 13 di data 09 gennaio 2002, provvedeva a rettificare la predetta determinazione n° 745/2001, rideterminando correttamente l’importo dell’onorario dovuto al direttore dei lavori che comportava un supero di spesa complessivo di € 476,09 rispetto all’incarico originario.
Liquidazione dell’onorario inerente la predisposizione della variante progettuale:
La liquidazione dell’onorario di parcella, dovuto al direttore dei lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon per la predisposizione della variante progettuale, avveniva nell’importo di € 2.649,13 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (€ 52,98) ed all’I.V.A. 20% (€ 540,43), per un ammontare complessivo di € 3.242,54, giusta il mandato di pagamento n° 2387 di data 05 dicembre 2003.
Subappalti:
In fase d’esecuzione dei lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola” l’impresa aggiudicataria Ediltione S.r.l. s’è avvalsa della facoltà di subappaltare le opere di realizzazione delle tubazioni alla ditta Costruzioni Valenti S.n.c. di Valenti Luca & C. con sede in Bondo (TN) nonchè le opere di realizzazione di carpenteria metallica pesante alla ditta Stahlbau Pichler S.r.l. con sede in Bolzano.
Andamento dei lavori:
I lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola” si consegnavano ed iniziavano in data 07 giugno 1999 e si concludevano in data 28 dicembre 2001, con sette giorni d’anticipo rispetto ai tempi stabiliti, essendo che per gli stessi sono stati impiegati 413 giorni di lavoro, con le seguenti sospensioni e riprese, tutto attestato dai rispettivi verbali:
ü i lavori, causa il periodo di ferie estive, vennero sospesi a decorrere dal 07 agosto 1999 fino a tutto il 22 agosto 1999 compreso, per un totale di giorni lavorati 60 e di giorni di sospensione 16, secondo il verbale di sospensione lavori di data 07 agosto 1999 ed il verbale di ripresa lavori di data 23 agosto 1999;
ü i lavori vennero sospesi per la stagione invernale a decorrere dal 06 novembre 1999 fino a tutto il 09 maggio 2000, per un totale di giorni lavorati 75 e di giorni di sospensione 186, come si evince dal verbale di sospensione lavori di data 06 novembre 1999 e dal verbale di ripresa lavori di data 10 maggio 2000;
ü i lavori, causa il periodo di ferie estive, vennero nuovamente sospesi a decorrere dal 29 luglio 2000 fino a tutto il 20 agosto 2000, per un totale di giorni lavorati 80 e di giorni di sospensione 23, giusta il verbale di sospensione di data 29 luglio 2000 ed il verbale di ripresa di data 21 agosto 2000;
ü i lavori, causa l’andamento stagionale particolarmente sfavorevole, vennero sospesi a decorrere dall’11 novembre 2000 fino a tutto il 12 dicembre 2000, con un totale di giorni lavorati 82 e di giorni di sospensione 32, giusta il verbale di sospensione lavori datato 11 novembre 2000 ed il verbale di ripresa datato 13 dicembre 2000;
ü i lavori, causa il periodo di stagione invernale, vennero sospesi a decorrere dal 16 dicembre 2000 fino a tutto l’01 maggio 2001, con un totale di giorni lavorati 3 e di giorni di sospensione 137, giusta il verbale di sospensione lavori datato 16 dicembre 2000 ed il verbale di ripresa lavori datato 02 maggio 2001;
ü i lavori, causa il periodo delle ferie estive ed in attesa dell’approvazione della variante progettuale, vennero sospesi a decorrere dal 04 agosto 2001 fino a tutto il 09 dicembre 2001, con un totale di giorni lavorati 94 e di giorni di sospensione 128, giusta il verbale di sospensione lavori datato 04 agosto 2001 ed il verbale di ripresa lavori datato 10 dicembre 2001.
Pagamenti all’Impresa aggiudicataria:
All’impresa aggiudicataria Ediltione S.r.l., nel corso dei lavori, si liquidavano i seguenti acconti:
- anticipazione contrattuale 5%, liquidata nell’importo di £. 50.364.785 oltre all’I.V.A. 10% (£. 5.036.479), per un ammontare complessivo di £. 55.401.264, giusta la deliberazione della Giunta Comunale n° 576 di data 07 settembre 1999 ed il mandato di pagamento n° 1979 di data 27 settembre 1999;
- certificato di pagamento 1° s.a.l., liquidato ai sensi dell’art. 46 del regolamento di contabilità, nell’importo di £. 314.500.000 oltre all’I.V.A. 10% (£. 31.450.000), per un ammontare complessivo di £. 345.950.000, giusta il mandato di pagamento n° 2539 di data 09 dicembre 1999;
- svincolo ritenute di legge 5% a tutto il 1° s.a.l., liquidato con deliberazione della Giunta Comunale n° 791 di data 14 dicembre 1999, nell’importo di £. 17.572.450 oltre all’I.V.A. 10% (£. 1.757.245), per un ammontare complessivo di £. 19.329.695, giusta il mandato di pagamento n° 57 di data 17 gennaio 2000;
- certificato di pagamento 2° s.a.l., liquidato ai sensi dell’art. 36 del regolamento di contabilità, nell’importo di £. 206.120.000 oltre all’I.V.A. 10% (£. 20.612.000), per un ammontare complessivo di £. 226.732.000, giusta il mandato di pagamento n° 292 di data 19 febbraio 2001;
- svincolo ritenute di legge 5% a tutto il 2° s.a.l., liquidato con determinazione del Segretario Generale n° 95 di data 13 marzo 2001, nell’importo di £. 11.512.725 oltre all’I.V.A. 10% (£. 1.151.273), per un ammontare complessivo di £. 12.663.998, giusta il mandato di pagamento n° 468 di data 14 marzo 2001;
- certificato di pagamento 3° s.a.l., liquidato nell’importo di £: 459.800.000 oltre all’I.V.A. 10% (£. 45.980.000, per un ammontare complessivo di £. 505.780.000, giusta il mandato di pagamento n° 2455 di data 27 dicembre 2001;
- svincolo ritenute di legge 5% a tutto il 3° s.a.l., liquidato con determinazione del Segretario Generale n° 29 di data 24 gennaio 2002, nell’importo di £. 25.454.995 oltre all’I.V.A. 10% (£. 2.545.500), per un ammontare complessivo di £. 28.000.495, giusta il mandato di pagamento n° 68 di data 30 gennaio 2002;
- certificato di pagamento 4° s.a.l., liquidato nell’importo di € 27.614,95 oltre all’I.V.A. 10% (€ 2.761,50), per un ammontare complessivo di € 30.376,45, giusta il mandato di pagamento n° 1917 di data 30 settembre 2003;
- svincolo ritenuta di legge 5% a tutto il 4° s.a.l., liquidato con determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica n° 562 di data 30 settembre 2003, nell’importo di € 1.460,56 oltre all’I.V.A. 10% (€ 146,06), per un ammontare complessivo di € 1.606,62, giusta il mandato di pagamento n° 1927 di data 09 novembre 2003.
All’impresa aggiudicataria si corrispondevano, quindi, acconti per complessivi € 589.599,07 oltre all’I.V.A. 10%.
Presa d’atto della modifica della ragione sociale della ditta Ediltione S.r.l.:
Il Sostituto del Responsabile dell’Area Tecnica, con determinazione n° 650 di data 11 novembre 2004, prendeva atto, al fine della corretta corresponsione delle somme ancora dovute all’impresa aggiudicataria per l’esecuzione di lavori oggetto della presente determinazione, dell’intervenuta modifica della ragione sociale e della composizione societaria, da ditta Ediltione S.r.l. a Ediltione S.p.a. con sede in via Del Foro n° 4/A a Tione di Trento.
Prove idrauliche di tenuta delle tubazioni:
Risulta da certificazione in atti che in corso d’opera sono state effettuate le prove idrauliche di tenuta delle tubazioni, con esito positivo.
Incarico collaudo statico del ponte canale per l’attraversamento aereo del rio Credac:
Il Responsabile dell’Area Tecnica dott. ing. Massimo Bonenti, assumendo la determinazione n° 532 di data 05 ottobre 2001, affidava al dott. ing. Sergio Guerri, dipendente in ruolo presso il Comune di Malè (TN), l’incarico d’effettuare il collaudo statico del ponte canale per l’attraversamento aereo del rio Credac, previsto nel progetto esecutivo di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”.
Con il professionista si sottoscriveva il contratto secondo le forme d’uso del commercio mediante scambio di corrispondenza.
Collaudo statico opere in cemento armato e con struttura metallica - ponte canale per l’attraversamento aereo del rio Credac:
Il collaudatore dott. ing. Sergio Guerri, in ottemperanza all’incarico assunto, presentava in data 30 maggio 2006 il certificato di collaudo statico del ponte canale in attraversamento aereo del rio Credac, in cui dichiara staticamente collaudabili tali opere, come in effetti le collauda per l’uso in base a cui sono state progettate e realizzate.
Liquidazione dell’onorario:
Essendo che il collaudatore dott. ing. Sergio Guerri ha correttamente assolto l’incarico del collaudo statico, s’è resa possibile la liquidazione dell’onorario allo stesso dovuto nell’importo di € 771,00, esente I.V.A. trattandosi di prestazione occasionale, giusta il mandato di pagamento n° 2071 di data 11 agosto 2006. Inoltre, in data 13 settembre 2006, con mandato di pagamento n° 2334 si disponeva il pagamento di € 51,40 relativo alla contribuzione previdenziale dovuta da questo Ente alla Gestione Separata INPS (art. 44 del D.L. 30.09.2003 n° 269 convertito con modificazioni dalla Legge 24.11.2003 n° 326), in ragione di 2/3 del 10% dell’onorario di € 771,00.
Dichiarazioni liberatorie d’ogni adempimento:
In riscontro all’istanza dell’Amministrazione comunale datata 13 maggio 2005, avanzata agli Istituti previdenziali I.N.P.S. di Trento e di Bolzano, I.N.A.I.L. di Trento, di Bolzano e di Verona, Cassa Edile della Provincia autonoma di Trento nonchè al Servizio Lavoro – Ufficio Ispettivo del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, intesa ad ottenere la dichiarazione liberatoria d’ogni adempimento relativamente alla ditta appaltatrice Ediltione S.p.a. ed ai subappaltatori ditta Stahlbau Pichler Gmbh S.r.l. e ditta Costruzioni Valenti S.n.c. di Valenti Luca & C., si rileva, dalla corrispondenza in atti, la regolarità delle suddette ditte presso la Cassa Edile della Provincia Autonoma di Trento, nonchè presso l’INPS di Trento (ditta Ediltione S.p.a. e ditta Costruzioni Valenti S.n.c.) e presso l’INPS di Bolzano (ditta Stahlbau Pichler Gmbh S.r.l.).
Il Servizio del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento ha rilasciato la liberatoria nei confronti delle ditte subappaltatrici mentre nessuna pronuncia è nel frattempo intervenuta nei confronti della ditta appaltatrice
Ediltione S.r.l. ora Ediltione S.p.a.: essendo che detto istituto applica la procedura del silenzio/assenso, si ritiene acquisito un esito favorevole stante il mancato invio della certificazione nei termini stabiliti di trenta giorni dall’istanza avanzata da questa Amministrazione.
Si rileva che l’I.N.A.I.L non ha espresso alcuna pronuncia nei confronti delle suddette ditte e pertanto, considerato che anche tale Ente applica la procedura del silenzio/assenso, è da ritenersi acquisito un esito favorevole essendo trascorsi i termini stabiliti per l’emissione della certificazione.
Certificato relativo all’avviso ai creditori (art. 189 del D.P.R. 21.12.1999, n° 554 e Regolamento d’Attuazione della Legge Quadro in materia di lavori pubblici 11.02.1994, n° 109 e s.m.):
Il Segretario Generale di questo Ente ha dichiarato, in data 09 maggio 2005 prot. n° 4674, che entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso ai Creditori all’Albo Comunale e sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino – Alto Adige, avverso allo stesso avviso non sono pervenuti reclami ed opposizioni in merito ai lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettori di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”.
Certificato relativo alla cessione dei crediti:
In data 30 marzo 2005 il Responsabile dell’Area Tecnica dott. ing. Massimo Bonenti certificava, in base agli atti in possesso del Comune di Pinzolo, che la ditta Ediltione S.r.l. ora Ediltione S.p.a., appaltatrice dei lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettori di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, fino alla data dell’ultimazione dei lavori avvenuta il 28 dicembre 2001, non ha ceduto l’importo dei suoi crediti né ha rilasciato procure o deleghe a favore di terzi per la riscossione dei mandati di pagamento e non esistono atti impeditivi d’altro genere.
Stato finale dei lavori:
Il Direttore dei Lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, presentava gli atti di contabilità finale, fra cui lo stato finale dei lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettore principale nero di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”, nell’importo netto di £. 1.147.364.132 pari a € 592.564,12.
Registro di contabilità:
L’impresa Ediltione S.p.a., appaltatrice dei lavori, ha firmato il registro di contabilità e gli altri atti contabili senza alcuna riserva.
Confronto fra la somma autorizzata per l’esecuzione dei lavori e la somma spesa:
Considerato che l’importo dei lavori autorizzato con la variante progettuale è di £. 1.189.103.306 pari a € 614.120,61 e che l’importo netto dei lavori allo stato finale è di £. 1.147.364.132 pari a € 592.564,12, si ha un’economia di spesa di £. 41.739.174 pari a € 21.556,48.
Relazione del Direttore dei Lavori sul conto finale:
E’ dimessa fra gli atti di contabilità finale la Relazione del Direttore dei Lavori sul conto finale, da cui si desume che i lavori si sono svolti con un andamento nella norma, senza infortuni degni di particolare menzione e senza alcun danno di forza maggiore, sono stati ultimati con sette giorni d’anticipo rispetto a termini prescritti, nell’importo netto allo stato finale di £. 1.147.364.132 pari a € 592.564,12.
Incarico del collaudo tecnico amministrativo e revisione tecnico contabile:
Con determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica n° 558 di data 22 ottobre 2001, s’affidava al dott. ing. Sergio Guerri, dipendente in ruolo presso il Comune di Malè, l’incarico del collaudo tecnico amministrativo nonchè l’incarico d’espletare le operazioni di revisione tecnico contabile dei lavori di
“raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettori di gronda all’abitato di S. Antonio di Mavignola”.
Con il professionista si sottoscriveva il contratto secondo le forme d’uso del commercio mediante scambio di corrispondenza.
Certificato di collaudo tecnico amministrativo:
Il dott. ing. Sergio Guerri, in esecuzione all’incarico ricevuto, presentava in data 30 maggio 2006 il certificato di collaudo tecnico amministrativo datato 19 maggio 2006 con cui dichiara che, in seguito alle operazioni di revisione tecnico-contabile completa degli atti di contabilità, l’importo dei lavori allo stato finale è stato confermato in £. 1.147.364.132 pari a € 592.564,12.
Altresì dichiara che i lavori di che trattasi sono collaudabili, come in effetti li collauda e pertanto certifica che si rende possibile pagare all’Impresa appaltatrice Ediltione S.p.a. la somma a saldo totale di ogni suo avere per i lavori oggettivati, pari a € 2.965,05 dovuta dalla differenza fra l’importo dei lavori allo stato finale di € 592.564,12 e gli acconti corrisposti in € 589.599,07, salvo la superiore approvazione, da parte dell’Amministrazione committente, dell’atto di collaudo.
Saldo dell’onorario relativo all’incarico di collaudo tecnico amministrativo e revisione tecnico contabile:
Essendo che il collaudatore dott. ing. Sergio Guerri ha provveduto ad espletare l’incarico del collaudo tecnico amministrativo e le operazioni di revisione tecnico contabile degli atti di contabilità, s’è resa possibile la liquidazione dell’onorario, a saldo, allo stesso dovuto nell’importo di € 1.220,00esente I.V.A. trattandosi di prestazione occasionale, giusta il mandato di pagamento n° 2070 di data 11 agosto 2006. Inoltre, in data 13 settembre 2006, con mandato di pagamento n° 2334 si disponeva il pagamento di € 81,33 relativo alla contribuzione previdenziale dovuta da questo Ente alla Gestione Separata INPS (art. 44 del D.L. 30.09.2003 n° 269 convertito con modificazioni dalla Legge 24.11.2003 n° 326), in ragione di 2/3 del 10% dell’onorario di € 1.220,00.
Saldo dell’onorario relativo all’incarico di direzione lavori e contabilità:
Essendo che il collaudatore ha emesso il certificato di collaudo dei lavori ed essendo che il direttore dei lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon ha assolto correttamente gli incarichi ricevuti, s’è resa possibile la liquidazione, a saldo, dell’onorario allo stesso dovuto per l’espletamento dell’incarico di direzione dei lavori e contabilità, nell’importo complessivo di € 3.854,10 oltre al C.N.P.A.I.A. 2% (€ 77,08) ed all’I.V.A. 20% (€ 786,24) per un ammontare complessivo di € 4.717,42, giusta il mandato di pagamento n° 1405 di data 20 giugno 2006.
Relazione finale riservata del Responsabile del Procedimento sul conto finale (art. 175 del D.P.R. 21/12/1999 n° 554):
In data 23 giugno 2006, prot. n° 6235,il Responsabile del Procedimento geom. Remo Maturi, in qualità di Sostituto del Responsabile dell’Area Tecnica, ha emesso la “Relazione finale riservata del Responsabile del Procedimento sul conto finale - ai sensi dell’art. 175 del D.P.R. 21 dicembre 1999, n° 554”, con cui esprime parere favorevole alla liquidazione, a favore della ditta appaltatrice Ediltione S.r.l. ora Ediltione S.p.a., del credito residuo di € 2.965,05 (pari a £. 5.741.140) oltre all’I.V.A. 10% (€ 296,50), per un ammontare complessivo di € 3.261,55 a saldo di ogni suo avere per la realizzazione dei lavori di cui alla presente determinazione.
Svincolo delle fidejussioni o garanzie a qualsiasi titolo presentate in conseguenza dei lavori appaltati:
Con l’avvenuta emissione del certificato di collaudo e con l’approvazione del presente atto si rende possibile lo svincolo delle fidejussioni o garanzie a qualsiasi titolo presentate, in conseguenza dei lavori oggettivati.
Prospetto riepilogativo della spesa complessivamente sostenuta per la realizzazione dell’opera di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettori di gronda abitato di S. Antonio di Mavignola”:
Sulla scorta di quanto innanzi esposto s’è proceduto alla verifica degli importi complessivamente sostenuti per la realizzazione dell’opera di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettori di gronda abitato di S. Antonio di Mavignola”, per un totale complessivo di € 788.434,99 (pari a £. 1.526.623.015) di cui € 592.564,12 (pari a £. 1.147.364.128) per lavori e € 195.870,87 (pari a £. 379.258.887) per somme a disposizione dell’Amministrazione, tutto analiticamente esposto nell’allegato prospetto riepilogativo della spesa.
Per quanto innanzi esposto,
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Considerato che il collaudatore dott. ing. Sergio Guerri ha dichiarato, nel certificato di collaudo, che è stata esplicata la revisione tecnico-contabile degli atti.
Vista la L.P. 10.9.1993, n° 26 e successive modificazioni, nonché il relativo Regolamento d’Attuazione.
Visto il D.P.Reg. 01/02/2005 n° 3/L..
Visto in particolare l’art. 36 del D.P.R.eg. 1 febbraio 2005, n° 3/L..
Visto l’art. 36 del D.P.Reg. 01 febbraio 2005, n° 2/L..
Esaminato il Regolamento d’Organizzazione degli Uffici e Servizi comunali, approvato con deliberazione consiliare n° 3 di data 30.01.2001, esecutiva.
Visto il Decreto di nomina adottato dal Sindaco in data 30 maggio 2005, prot. n° 5423.
Atteso che, ai sensi della deliberazione della Giunta comunale n° 21 di data 06 febbraio 2001, avente ad oggetto: “Legge Regionale 23.10.1998, n° 10, art. 18, comma 99 – individuazione atti di competenza del Responsabile dell’Area Tecnica”, successivamente modificata ed integrata, il presente provvedimento rientra nelle proprie competenze,
d e t e r m i n a
1. D’approvare la contabilità finale ed il certificato di collaudo tecnico amministrativo emesso dal collaudatore dott. ing. Sergio Guerri in data 19 maggio 2006, relativamente ai lavori di “raddoppio e potenziamento della rete di fognatura a servizio degli abitati di Pinzolo e S. Antonio di Mavignola – 3° intervento – collettori di gronda abitato di S. Antonio di Mavignola” realizzati dalla ditta appaltatrice Ediltione S.r.l. ora Ediltione S.p.a., con sede in via Del Foro n° 4/A a Tione di Trento (TN), nell’importo netto allo stato finale di € 592.564,12 pari a £. 1.147.364.128.
2. Di dare atto che è dovuta la liquidazione, a favore della ditta appaltatrice Ediltione S.r.l. ora Ediltione S.p.a., del credito allo stato finale di € 2.965,05 oltre all’I.V.A. 10% (€ 296,50), per un totale complessivo di € 3.261,55, a saldo di quanto ancora dovuto per l’esecuzione dei lavori di cui al precedente punto 1).
3. Di svincolare le cauzioni o garanzie a qualsiasi titolo presentate in conseguenza dei lavori oggettivati.
4. D’approvare l’allegato prospetto riepilogativo della spesa complessivamente sostenuta per la realizzazione dei lavori indicati al punto 1), nell’importo complessivo di € 788.434,99 (pari a £. 1.526.623.015) di cui € 592.564,12 (pari a £. 1.147.364.128) per lavori e € 195.870,87 (pari a £. 379.258.887) per somme a disposizione dell’Amministrazione.
5. Di dare atto che il presente provvedimento, stante la sua natura, non comporta alcun impegno di spesa.
6. Di notificare copia della presente determinazione alla ditta appaltatrice Ediltione S.r.l. ora Ediltione S.p.a., mediante invio di raccomandata postale A/R, inviandone altresì copia al direttore dei lavori dott. ing. Alfredo Massimo Dalbon, ai sensi del D.P.R. 21 dicembre 1999, n° 554, art. 204.
7. Di dare evidenza, e ciò ai sensi dell’art. 26 del vigente regolamento d’organizzazione degli uffici e servizi che avverso alla presente determinazione è ammesso ricorso gerarchico al Segretario Generale, ovvero ai sensi dell’art. 5 della L.R. 31 luglio 1993, n° 13, è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ex art. 8 del DPR 24 novembre 1971 n° 1199 entro 120 giorni, ovvero ricorso giurisdizionale davanti al T.R.G.A. di Trento ex art. 2, lett. b) della L. 06 dicembre 1971, n° 1034, entro 60 giorni, da parte di chi abbia un interesse concreto ed attuale.
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MM/bd
Tecnico/Fognaturet/Fognatura 3° lotto/Contabilità finale/
Deter. contabilità finale
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IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Dott. ing. Massimo Bonenti
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Si esprime parere favorevole ex art. 29 del Regolamento di Contabilità in ordine alla regolarità contabile e alla copertura finanziaria, dando atto che il presente provvedimento non comporta alcun impegno di spesa.
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Il Responsabile del Servizio Finanziario
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Gallingani rag. Paolo
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In pubblicazione all’albo comunale dal 27 settembre 2006 e per dieci giorni consecutivi.
Pinzolo, 27 settembre 2006 Il Responsabile dell’Area Tecnica dott. ing. Massimo Bonenti
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