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Il Consiglio comunale Richiamata la propria precedente delibera nr. 101 di data 29.12.2006 con la quale veniva approvato il piano finanziario e determinata la tariffa di igiene ambientale per l’anno 2007; Dato atto che nell’allegato alla delibera citata venivano esposti la premessa, il piano finanziario, nonché le tariffe per l’anno 2007 differenziate per le utenze domestiche e non domestiche in parte fissa e variabile quantificate secondo l’applicazione di coefficienti ka kb kc kd assunti nei minimi valori espressi dal Decreto “Ronchi” e dalle vigenti normative; Rilevato che la Ditta CSGroup spa nell’analisi proposta ha erroneamente tralasciato alcune specifiche superfici assegnate in particolare alle utenze non domestiche e che questo ha inciso fortemente nella determinazione delle tariffe di tutte le utenze non domestiche; Accertato che l’emissione delle cartelle di pagamento agli utenti interessati grava sensibilmente sull’economicità delle stesse e risulta quindi gravosa ed errata; Ritenuto meritevole revocare detta tariffa e riformularla nella giusta quantificazione annullando le fatture emesse che saranno successivamente rispedite e riproposte; Preso atto che la nuova formulazione tariffaria mantiene inalterato il comparto strutturale propendo invece una nuova tariffa limitatamente per le utenze non domestiche in quantificazione nettamente inferiori al precedente risultato favorendo quindi di fatto le utenze specifiche; Richiamata la propria delibera n 100 di data 29.12.2006 con la quale viene istituita la Tariffa di Igiene Ambientale dall’1 gennaio 2007 ed approvato il regolamento per la disciplina e l’applicazione della stessa nonchè la convenzione con il comprensorio delle Giudicarie congiuntamente agli altri comuni che vi aderiscono per la gestione coordinata ed associata del servizio; Dato atto che in applicazione dell’art. 49 del D.Lvo 5 febbraio 1997 n. 22 e dell’articolo 8 del regolamento recante norme per l’elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del ciclo di gestione dei rifiuti solidi urbani approvato con DPR 27 aprile 1999 n. 158, ai fini della determinazione della tariffa i comuni approvano annualmente il piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani tenuto conto della forma di gestione del servizio prescelta fra quelle previste dall’ordinamento; Visto il piano finanziario compilato a suo tempo dall’ente gestore anche sui dati forniti da questo comune per quanto di propria competenza e dato atto che il piano comprende gli elementi previsti dal comma 2 del citato articolo 8 del DPR 158/99 ed è corredato da una relazione nella quale sono indicati gli elementi previsti dal comma 3 dello stesso articolo; Visto lo scenario di mappa tariffaria relativo al servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, a suo tempo allegato alla delibera consiliare nr.101 sopra citata; Dato atto che ai sensi dell’articolo 4 comma 2 del citato DPR 158/99 l’ente locale ripartisce fra le categorie di utenza domestica e non domestica l’insieme dei costi da coprire attraverso la tariffa secondo criteri razionali assicurando l’agevolazione per l’utenza domestica di cui all’art. 49 comma 10 del citato D.Lvo 22/97 scegliendo a tale scopo lo scenario n. 1 della relazione allegata al piano finanziario che ripartisce i costi in misura pari al 50% per la parte fissa della tariffa (TF) e 50% della parte variabile (TV) e attribuisce alle utenze domestiche un peso contributivo pari al 65% del gettito ed alle utenze non domestiche la rimanente quota del 35%, dando atto che dai dati storici è possibile stimare la produzione potenziale dei rifiuti delle utenze non domestiche rispetto al quantitativo totale dei rifiuti compresa in un range tra il 16 e 24%; Ritenuto di confermare i valori minimi dei coefficienti Kb, Kc e Kd previsti nelle tabelle del regolamento agli articoli 10 comma 7 per le utenze domestiche e articolo 11 commi 1 e 2 per le utenze non domestiche; Accertato che il prospetto delle tariffe elaborato dalla softerhouse incaricata dall’ente gestore sulla scorta del piano finanziario a suo tempo approvato e considerato parte integrante della citata deliberazione n. 101, porta ad una tariffa riferita alle utenze non domestiche non conforme alla copertura dei costi indicati dall’art. 14 – comma 1 del citato regolamento; Presa visione dei pareri favorevoli espressi con nota prot. 11906 di data 18 dicembre 2007 ai sensi dell’art.81 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.Reg. 01.02.2005 n. 3/L., dal responsabile dell’ufficio addetto per la regolarità tecnico - amministrativo e dal responsabile del Servizio finanziario per la regolarità contabile, dando atto che non necessita l’attestazione della copertura finanziaria in quanto il provvedimento non comporta impegni di spesa; Vista la propria competenza nell’adozione del presente provvedimento ai sensi dell’art. 26 c. 3 lett. i del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.Reg. 01.02.2005 n. 3/L.; Dopo ampia discussione il Presidente pone in votazione il testo in atti; Con voti unanimi favorevolmente espressi dai consiglieri in forma palese per alzata di mano proclamati dal Presidente assistito dagli scrutatori nominati in apertura di seduta; si procede nuovamente alla votazione in merito alla immediata esecutività del provvedimento Con voti unanimi favorevolmente espressi dai consiglieri in forma palese per alzata di mano proclamati dal Presidente assistito dagli scrutatori nominati in apertura di seduta, in ordine alla immediata eseguibilità del provvedimento; delibera 1. di revocare parzialmente in autotutela la parte di tariffa riferita alle utenze non domestiche del piano finanziario di cui alla delibera consiliare 101 del 29.12.2006; 2. di riapprovare la quantificazione della tariffa relativa alle utenze non domestiche secondo l’allegato piano finanziario e scenario di mappa tariffaria che di fatto modifica in ribasso le tariffe fisse e variabili di tutte le categorie di utenza non domestiche mantenendo inalterate le tariffe domestiche, i coefficienti “k” a suo tempo approvati; 3. di incaricare il Comprensorio delle Giudicarie, quale Ente gestore, a modificare la fatture relative alle utenze non domestiche per l’anno 2007 secondo la nuova tariffazione. 4. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell’art.79 del D.P.Reg 3/L/2005. 5. di dare evidenza, e ciò ai sensi dell’art. 4 della L.R. 30.11.1992 n. 23 e ss.mm. al fatto che avverso la presente deliberazione è ammesso ricorso amministrativo ex articolo 79 comma 5 del D.P.Reg. 01.02.2005 n. 3/L durante il periodo di pubblicazione nonché ex art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971 n. 1199 entro 120 giorni e giurisdizionale ex art. 2 lettera b) della Legge 06.12.1971 n. 1034 entro 60 giorni.
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