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Il Segretario Generale procede alla lettura della normativa relativa all’obbligo di astensione di cui al DPReg.01.02.2005 n. 3/L.
Esce per incompatibilità il consigliere Cunaccia Giovanni.
Esce il consigliere Diego Valentini.
Relaziona il sindaco
IL CONSIGLIO COMUNALE
All’unanimità si nomina scrutatore per l’oggetto il consigliere sig. Luciano Cereghini.
Premesso che con delibera del Consiglio comunale n. 03 di data 18.01.2005 il Comune di Pinzolo
ha adottato la variante al piano regolatore generale per il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio montano, che successivamente tale variante è stata approvata con deliberazione della Giunta provinciale n. 100 di data 25.01.2008 a seguito parere della C.U.P. n. 70/2005 dd. 15.12.2005 nei limiti ed alle condizioni individuate puntualmente in tale parere;
Il piano a seguito di un primo periodo di lettura e “sedimentazione” ha evidenziato alcune lacune dal punto di vista normativo, in quanto non sempre le norme contengono le precisazioni applicative delle possibilità fornite all’interno delle singole schede di analisi e progetto e nel contempo si propone il recupero di alcuni manufatti fin qui esclusi dalla variante 2005;
considerato pertanto necessario predisporre una variante al piano regolatore generale per il recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio montano con contestuale modifica e integrazione dell’articolo 10 delle norme di attuazione, al fine di poter rendere possibile il recupero di alcuni immobili inseriti nella variante,
che per pervenire a quanto sopra è stato dato incarico per la redazione della variante al P.R.G. all’arch. Remo Zulberti con studio a Cimego con determinazione del responsabile dell’area tecnica n. 459 di data 11.08.2009;
esaminata la variante in oggetto a firma dell’arch. Remo Zulberti composta dai seguenti documenti ed elaborati cartografici:
1- Relazione illustrativa di variante
2- Regolamento di attuazione e sintesi schedatura degli edifici –testo di raffronto
3- Schedatura degli edifici oggetto di variante
4- Verifica varianti su beni soggetti ad uso civico
5- Elenco delle varianti – verifica P.G.U.A.P.
6- Tavola Q1 quadro di unione
7- Tavola Q2 –pericolosità e risorse idriche
Richiamata la L.P. 5 settembre 1991 n 22 ed in particolare gli artt. 40 e segg. e la L.P. 4 marzo 2008 n. 1 con particolare riguardo all’art. 148,
ritenuta la proposta di variante 2010 al Piano Regolatore Generale per il recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio montano e modifica con integrazione dell’articolo 10 delle norme di attuazione del P.R.G. meritevole di approvazione per le motivazioni contenute nella Relazione;
atteso, quindi, che la variante 2010 al Piano Regolatore Generale del comune di Pinzolo sopra citata, redatta dall’Arch. Remo Zulberti, è costituita dai seguenti elaborati parte integrante e sostanziale della presente:
- Relazione illustrativa di variante
- Regolamento di attuazione e sintesi schedatura degli edifici –testo di raffronto
- Schedatura degli edifici oggetto di variante
- Verifica varianti su beni soggetti ad uso civico
- Elenco delle varianti – verifica P.G.U.A.P.
- Tavola Q1 quadro di unione
- Tavola Q2 –pericolosità e risorse idriche
Verificato che la variante interessa un solo immobile soggetto ad uso civico ped. 1893 cascina di malga Patascoss e per questo edificio si prevede esclusivamente la correzione della sua posizione catastale erroneamente inserita nella scheda 37 della variante approvata, mentre non viene effettuata nessuna modifica riguardante le disposizioni normative di zona, ne modificata l’indicazione di destinazione della destinazione d’uso dell’edificio rispetto al P.R.G. in vigore, non viene altresì modificata la destinazione d’uso in atto ne mutata la destinazione in atto del bene ad uso civico e che pertanto si ritiene non necessiti chiedere l’indicazione della conferenza dei servizi ai sensi art. 18 comma 3 L.P. 14.06.2005 n. 6;
richiamata la necessità che gli elaborati menzionati sopra, nonché la presente deliberazione, vengano depositati alla libera visione del pubblico presso gli uffici del Comune di Pinzolo previo avviso da pubblicarsi sul Bollettino Ufficiale della Regione su un quotidiano locale, e all’albo pretorio on line del comune, per la durata prevista dal combinato disposto dell’art. 148, comma 5, della L. P. 4 marzo 2008 n. 1, e degli artt. 40 e 42 della L.P. 5 settembre 1991, n. 22, vale a dire per 30 giorni consecutivi;
ritenuto altresì opportuno precisare che, ai sensi dell’art. 32, parte seconda della Tariffa Allegato A del D.P.R. 26.10.1972 n. 642, le osservazioni potranno essere presentate in carta semplice e in doppia copia entro il termine di 30 giorni dalla data del deposito;
visti:
- la L. P. 05.09.1991 n. 22 e s.m. e i.;
- la L. P. 4 marzo 2008 n. 1 e ss.mm. e i;
- la L.P. 30.11.1992 n. 23 e ss.mm. e i;
- il Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige approvato con DPReg. 1.02.2005 n. 3/L;
- il Testo unico delle leggi regionali sull'ordinamento contabile e finanziario nei comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige approvato con D.P.G.R. 28.05.1999 n. 4/L modificato con DPReg. 1.02.2005 n. 4/L;
- il Regolamento di attuazione dell'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali approvato con D.P.G.R. 27.10.1999 n. 8/L;
Sentito il consigliere Dino Maturi che propone il seguente emendamento:
“Auspicare che la P.A.T. effettui la revisione della carta di pericolosità idrogeologica sulla base anche della situazione valanghiva”. L’emendamento ottiene voti favorevoli unanimi.
Presa visione dei pareri espressi con nota n. 1429 prot. di data 15.02.2010 ai sensi dell’art. 16 L.R. 23.10.1998, n. 10, dal responsabile dell’ufficio segreteria generale per la regolarità tecnico-amministrativa e dal responsabile dell’ufficio ragioneria per la regolarità contabile, dando atto che non necessità acquisire l’attestazione di copertura finanziaria;
Tutto ciò premesso ,alla luce di quanto sopra, il Consiglio comunale,
Con voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano, proclamati dal Presidente assistito dagli scrutatori nominati in apertura di seduta, in ordine al contenuto del presente provvedimento;
Con voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano, proclamati dal Presidente assistito dagli scrutatoti nominati in apertura di seduta, in ordine alla immediata eseguibilità dello stesso, stante l’opportunità di accelerare gli adempimenti procedurali previsti dalla legge.
d e l i b e r a
1. di adottare ai sensi e per gli effetti dell’art. 148 della L. P. 4 marzo 2008 n. 1, degli artt. 40 e 42 della L.P. 5 settembre 1991, n. 22 la Variante 2010 al Piano Regolatore Generale del Comune di Pinzolo per il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio montano e modifica con integrazione dell’articolo 10 delle norme di attuazione del P.R.G., predisposta dall’Arch. Remo Zulberti, e costituita dagli elaborati descritti in premessa, elaborati che formano parte integrante ed essenziale della deliberazione;
2. di depositare, previo avviso da pubblicarsi sul Bollettino ufficiale della Regione e su un quotidiano locale e all’albo pretorio on line del comune, gli atti delle presente variante unitamente alla presente deliberazione, alla libera visione del pubblico presso gli uffici del comune di Pinzolo, per la durata di 30 (trenta) giorni consecutivi;
3. di disporre, unitamente al deposito, la trasmissione della presente Variante al Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia Autonoma di Trento per l’espressione della valutazione tecnica prevista dall’art. 148, comma 5, lettera a), della L. P. 1/2008;
4. di dare atto che le osservazioni potranno essere presentate in carta semplice, in esenzione dall’imposta di bollo, in duplice copia, entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di deposito.
Allegati parte integrante:
- Relazione illustrativa di variante
- Regolamento di attuazione e sintesi schedatura degli edifici –testo di raffronto
- Schedatura degli edifici oggetto di variante
- Verifica varianti su beni soggetti ad uso civico
- Elenco delle varianti – verifica P.G.U.A.P.
- Tavola Q1 quadro di unione
- Tavola Q2 –pericolosità e risorse idriche
5. “Auspicare che la P.A.T. effettui la revisione della carta di pericolosità idrogeologica sulla base anche della situazione valanghiva”.
6. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 100, terzo comma, del D.P.G.R. 27.02.1994 n. 4/L.
7. Di dare evidenza ,ai sensi del combinato disposto dell’art. 73 del T.U.LL.RR.O.C. della Regione Autonoma di Trentino – Alto Adige approvato con D.P. reg. 01.02.2005 n. 3/L e ai sensi dell’art. 4 comma 4 della L.P. 23/92 , che avverso la presente deliberazione sono ammessi:
- ricorso alla Giunta Comunale ex art. 79 comma 5 del D.P.Reg. 3/L/2005, durante il periodo di pubblicazione .
- ricorso giurisdizionale al T.A.R.G. entro 60 giorni ai sensi dell’art. 2 –lettera b) della legge 06.12.1971 , n. 1034
- ricorso straordinario entro 120 giorni, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24.11.1971, n 1199.
VG/vg
Prima adozione variante 2010 case da mont
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