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IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Ai sensi dell’art. 18 della L.P. 19.07.1990, n. 23 e s.m., recante norme per la disciplina dell’attività contrattuale e dell’Amministrazione dei beni della P.A.T. nonché del vigente Regolamento comunale per la Disciplina dell’Attività Contrattuale;
RENDE NOTO
alle Ditte che ne abbiano interesse e siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla norma, che questa Amministrazione comunale intende procedere mediante “licitazione privata”, da esperire secondo le modalità dell’art. 18 della L.P. n. 23/1990 e dell’art. 53 del sopraccitato Regolamento comunale per la Disciplina dell’Attività Contrattuale, all’appalto per la fornitura con posa degli arredamenti e delle attrezzature per la nuova biblioteca comunale di Pinzolo, sita in via Al Sole a Pinzolo;
Ai sensi dell’art. 18 L.P. n. 23/90 si precisa quanto segue:
A) SOGGETTO APPALTANTE: Comune di Pinzolo – Viale Della Pace, 8 – 38086 Pinzolo (Tn)
Telefono 0465/509100 – fax 0465/502128;
ESTREMI DEI PROVVEDIMENTI: delibera del Consiglio Comunale n. 66 dd. 07.08.2008; determinazione Responsabile Area Tecnica n. 474 dd. 30.09.2008; determinazione Responsabile Area Tecnica n. 63 dd. 19.02.2009.
OGGETTO DELLA FORNITURA: fornitura di arredi e attrezzature presso l’edificio “Ciclamino” sito in via Al Sole a 38086 Pinzolo (Tn) –nuova biblioteca comunale.
IMPORTO A BASE D’APPALTO: € 175.000,00 (centosettantacinquemila) I.V.A. esclusa.
TERMINE DI CONSEGNA: 60 (sessanta) giorni dalla stipula del contratto o dalla conferma d’ordine.
B) ENTITA’ DELLA CAUZIONE:
ai sensi dell’art. 8, comma 1, della L.P. 23/1990 non è richiesta la presentazione di una cauzione provvisoria. L’Impresa aggiudicataria, ai sensi dell’art. 13 del capitolato d’oneri, dovrà prestare, precedentemente alla stipula del contratto, una cauzione definitiva pari al 10% dell’importo netto contrattuale. La costituzione del deposito cauzionale potrà avvenire tramite: deposito in contanti, oppure libretto di deposito al portatore, oppure titoli di Stato o garantiti dallo Stato, oppure fidejussione bancaria o polizza fidejussoria.
C) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI INVITO:
a comprova del possesso dei requisiti richiesti dal presente avviso, alla richiesta di essere invitata alla gara, il concorrente deve allegare, a pena di esclusione, le seguenti dichiarazioni successivamente verificabili (Allegato 1). La dichiarazione del legale rappresentante dell’Impresa singola, o eventualmente delle altre Imprese raggruppate o consorziate, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 455, consapevole delle responsabilità penali in cui incorre in caso di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci e delle relative sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo D.P.R. 445/2000 (allegando la fotocopia semplice documento d’identità del Legale rappresentante) in cui si deve attestare:
a) l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all'art. 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, e s.m., indicando espressamente e distintamente la posizione relativa a ciascuna delle cause di esclusione medesime. Pertanto il concorrente dovrà dichiarare:
a.1) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
a.2) di non avere pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956 n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575. Si precisa che, a norma dell’art. 38, comma 1, lettera b), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m., l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare se si tratta di impresa individuale; il socio se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza se si tratta di altro tipo di società. A tal fine la presente dichiarazione deve essere integrata con l’elencazione nominativa dei soggetti indicati nel presente punto. Con riguardo a ciascuno di tali soggetti dovrà essere specificatamente dichiarata la posizione penale. La dichiarazione, resa dal legale rappresentante dell’Impresa, se coinvolgente posizioni di altre persone, dovrà recare la specifica affermazione di “essere a diretta conoscenza che gli eventi descritti nel presente punto non si sono verificati a carico di nessuno dei soggetti indicati nella presente lettera a.2)”;
a.3) di non aver riportato condanna, con sentenza passata in giudicato, o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure condanna con applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del c.p. (patteggiamento), per reati che incidano sull’affidabilità morale o professionale. Si precisa che, a norma dell’art. 38, comma 1, lettera c), del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18. Si precisa che, a norma dell’art. 38, comma 1 lettera c), del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti dei medesimi soggetti sopra indicati alla lettera a.2). In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale. Nel caso in cui il soggetto abbia subito condanna di qualsiasi tipo e per qualsiasi tipo di reato, la dichiarazione deve essere completata con la descrizione specifica della data della condanna e del suo passaggio in giudicato, della tipologia della pronuncia, del titolo di reato e della data della sua consumazione, dell’entità e della pena comminata.
N.B.: la presente prescrizione, a norma dell’art. 38, comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. vale anche per le eventuali condanne per le quali l’autore del reato abbia beneficiato della non menzione. A tale scopo la dichiarazione deve essere completata con l’elencazione nominativa di tutti i soggetti cessati dalla carica nel triennio precedente la data di pubblicazione del presente bando o in caso di assenza dei medesimi soggetti con l’espressa affermazione “che non esistono cessati dalla carica nel triennio precedente la pubblicazione del bando di gara”. Con riguardo a ciascuno di tali soggetti dovrà essere specificatamente dichiarata la posizione penale. La dichiarazione, resa dal legale rappresentante dell’Impresa, se coinvolgente posizioni di altre persone, dovrà recare la specifica affermazione di “essere a diretta conoscenza che gli eventi descritti nel presente punto non si sono verificati a carico di nessuno dei soggetti indicati nella lettera a.2) e nella presente lettera a.3);
a.4) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990 n. 55 e s.m.;
a.5) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
a.6) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; e di non aver commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
a.7) di non avere commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti (se trattasi di soggetti appartenenti ad altri Stati membri UE);
a.8) di non aver reso, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
a.9) di non avere commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti.
a.10) che l'impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e di aver ottemperato alle disposizioni della legge 12 marzo 1999 n. 68 e s.m.;
a.11) dichiarazione attestante che l’Impresa non è soggetta all’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 e che non ha in corso provvedimenti interdettivi alla contrattazione con la Pubblica Amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 36 bis, comma 1, del D.L. 4.7.2006, n. 223, convertito con modificazioni con legge 4-8-2006, n. 248, e all’articolo 14 (“Disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori”), del D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.;
a.12) che nei confronti dell’impresa non è stata applicata la sospensione o la decadenza dell’eventuale attestazione SOA per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario informatico;
a.13) che l’Impresa non si trova, rispetto a un altro partecipante alla gara, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita da ciascuna Impresa, in alcuna delle situazioni all’articolo 38, comma 1, lettera m-quater, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., ossia alla gara non partecipano imprese controllate o controllanti l’impresa concorrente ex art. 2359, comma 1 del c.c.; (eventuale in caso di sussistenza di situazioni di controllo o collegamento con altre imprese): l’elenco delle imprese controllate, controllanti o comunque collegate ai sensi dell’articolo 2359 del C.C., con l’indicazione dei relativi rappresentanti legali e direttori tecnici;
b) che all’impresa non sono stati affidati incarichi di progettazione riferiti ai lavori oggetto del presente invito, né ha prestato attività di studio o consulenza relativamente agli stessi e che non ha rapporti di collegamento e/o controllo con l’impresa affidataria degli incarichi di progettazione ai sensi dell’art. 2359 del codice civile;
c) di essere in regola con i requisiti previsti per il rilascio del DURC previsto dall’articolo 2, comma 2 del D.L. 25.09.2002 n. 210, vale a dire che le posizioni dell’impresa nei confronti di INPS, INAIL e CASSA EDILE (con relativa indicazione degli estremi delle posizioni medesime) sono regolari; qualora l’Impresa non abbia l’obbligo di iscrizione alla Cassa Edile, dovrà essere dichiarato che l’Impresa è in regola con gli obblighi concernenti le dichiarazioni e i conseguenti adempimenti in materia contributiva e assicurativa, secondo la legislazione italiana o dello Stato di residenza, con riferimento all’INPS e INAIL, specificando che la mancanza di indicazioni della Cassa Edile discende dalla non configurabilità in capo all’Impresa dell’obbligo suddetto;
d) l’iscrizione alla C.C.I.A.A. competente per territorio o nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato se chi esercita l’impresa è italiano o straniero residente in Italia; per i cittadini di altri Stati membri CEE, non residenti in Italia, è richiesta l’iscrizione ad uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato XI B del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m. Tali iscrizioni devono risultare riferite ad attività compatibili con quella oggetto della presente gara;
e) di aver eseguito regolarmente negli ultimi tre anni antecedenti la pubblicazione del bando, forniture analoghe a quella in gara, per un fatturato minimo pari almeno all’importo di gara (e quindi per un importo di 175.000,00€) sommando al massimo tre contratti, con la descrizione dell’oggetto del singolo contratto, del relativo importo (al netto degli oneri fiscali), del committente, del periodo di svolgimento e dell’attestazione della regolarità dell’esecuzione del contratto stesso. Al concorrente aggiudicatario potrà essere richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato.
Nel caso di partecipazione di Imprese che intendono costituire un raggruppamento temporaneo di tipo “orizzontale” ai sensi dell’art. 24 della L.P. n. 23/1990 e s.m. e dell’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. la documentazione prevista per le Imprese singole deve essere presentata con il rispetto, oltre che delle modalità ivi previste, di tutte le ulteriori norme descritte nella presente sezione, a pena di esclusione dalla gara:
a) i requisiti di cui alle lettere a), b), c) devono essere posseduti da ciascuna delle Imprese partecipanti, pertanto le relative dichiarazioni prescritte alle lettere a), b), c) devono essere rese da ciascuna delle Imprese aderenti al raggruppamento;
b) poiché il requisito di cui alla lettera d) deve essere posseduto da ciascuna delle Imprese partecipanti, la relativa dichiarazione prescritta alla lettera d), deve essere resa da ciascuna delle Imprese partecipanti al raggruppamento;
c) poiché il requisito di cui alla lettera e) deve essere posseduto dal raggruppamento nel suo insieme, fermo restando che il requisito medesimo non è ulteriormente frazionabile e che, in ogni caso, l’Impresa capogruppo deve aver stipulato almeno 1 contratto di fornitura analoga a quello oggetto della presente gara e pertanto la relativa dichiarazione prevista alla lettera e) deve essere resa dall’Impresa capogruppo e da quella o quelle fra le Imprese partecipanti al raggruppamento che concretamente dispongono del requisito, fermo restando che l’Impresa capogruppo deve necessariamente presentare tale dichiarazione in ogni caso;
Nel caso di partecipazione di Consorzi devono essere rispettate, a pena di esclusione dalla gara, le seguenti prescrizioni:
a) il Consorzio deve produrre le dichiarazioni prescritte alle lettere a), b), c) e una dichiarazione, in carta legale o resa legale, da parte del rappresentante del Consorzio stesso o da persona abilitata ad impegnare validamente il Consorzio medesimo, recante l’indicazione delle Imprese o delle Cooperative per conto delle quali il Consorzio stesso partecipa;
b) ciascuna delle Imprese o delle Cooperative per conto delle quali il Consorzio partecipa alla gara deve produrre, a pena di esclusione dalla gara, la documentazione prescritta alle lettere a), b), c). Si precisa che è in facoltà del legale rappresentante del Consorzio procedere direttamente e personalmente a rendere, oltre alle dichiarazioni riferite al Consorzio da lui rappresentato, anche le dichiarazioni richieste alle Imprese consorziate secondo quanto sopra specificato, secondo il disposto dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 e s.m. e sempre che sia nella piena conoscenza di quanto dichiara;
c) le dichiarazioni di cui alle lettere d) - e) devono essere presentate, a pena di esclusione dalla gara, dal Consorzio qualora lo stesso disponga direttamente dei requisiti in questione. In caso contrario le medesime dichiarazioni devono essere presentate, da quella o quelle fra le Imprese consorziate per le quali il Consorzio partecipa alla gara che dispongano direttamente dei requisiti in questione. Si precisa sin d’ora che, ai fini dell’ammissione alla gara, le presenti dichiarazioni sono verificate sulla scorta della normativa vigente in materia di ammissione alle gare dei Consorzi. E’ in facoltà del legale rappresentante del Consorzio procedere direttamente e personalmente a rendere, oltre alle dichiarazioni riferite al Consorzio da lui rappresentato, anche le dichiarazioni richieste alle Imprese consorziate secondo quanto sopra specificato, secondo il disposto dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 e s.m. e semprechè sia nella piena conoscenza di quanto dichiara;
D) RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI E CONSORZI: sono ammessi a partecipare alla gara anche raggruppamenti temporanei fra Imprese di tipo “orizzontale” ai sensi dell’art. 24 della L.P. 19/07/1990, n. 23 e ss.mm. Le Ditte che intendono partecipare in forma associata devono attenersi a quanto previsto dall’art. 24 predetto e indicare tale loro volontà fin dalla richiesta di partecipazione che dovrà quindi indicare le Imprese raggruppate. Non saranno ammesse alla gara le Imprese singole qualora partecipino contestualmente quali componenti di un raggruppamento.
I consorzi sono ammessi alle stesse condizioni previste per le Imprese singole nel caso in cui posseggano direttamente i requisiti richiesti. In caso contrario, i Consorzi medesimi possono partecipare alla gara utilizzando i requisiti posseduti dalle proprie consorziate per conto delle quali partecipano. Si applicano in ogni caso le disposizioni vigenti in materia di ammissione dei Consorzi alle gare.
E) PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: licitazione privata, con compilazione di modulo offerta, ai sensi dell’art. 18 comma 12, della L.P. 19.7.1990 n. 23 e ss. mm., esperita con il criterio dell’offerta tecnico-economica più vantaggiosa valutabile in base a elementi diversi, secondo la procedura di cui all’art. 9, comma 5 del D.P.G.P. 22.5.1991 n. 10-40/Leg.;
Le Offerte anomale saranno valutate ai sensi dell’art. 18, comma 12ter, della L.P. n. 23/1990 e s.m.: Sono considerate anomale le offerte che presentano una percentuale di ribasso che supera di un quinto la media aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse: la percentuale di ribasso si determina rapportando l’importo complessivo offerto al netto degli oneri della sicurezza con l’importo posto a base di gara al netto degli oneri di sicurezza. Le offerte anomale sono escluse dalla gara se nei termini previsti dall’invito non sono pervenute giustificazioni o se esse non sono state ritenute idonee.
CRITERI ED ELEMENTI DI VALUTAZIONE: l’aggiudicazione effettuata all’offerta economicamente più vantaggiosa, terrà conto dei seguenti parametri di riferimento, per ognuno dei quali è indicato anche il relativo punteggio.
- a. Determinazione del punteggio relativo al prezzo.
Il punteggio relativo al prezzo, per un totale massimo complessivo di 40 punti, sarà attribuito facendo riferimento ai seguenti parametri:
- all’offerta economica con il prezzo più basso verranno assegnati 40 punti;
- alle altre offerte verranno assegnati punteggi proporzionalmente decrescenti, calcolati in modo inversamente proporzionale al prezzo più basso, secondo la seguente formula:
Punteggio = 40 x Pinferiore / Pofferto
Qualora nell’offerta venisse omessa la fornitura di alcuni articoli non prodotti o commercializzati dalle ditte offerenti, si provvederà al ragguaglio dell’offerta applicando alla ditta offerente, per gli articoli non specificati, il prezzo più alto offerto dalle altre ditte.
Sull’importo risultante dal ragguaglio verrà assegnato il punteggio relativo all’offerta economica.
Non sono ammesse offerte in aumento.
- b. Determinazione del punteggio relativo alle caratteristiche tecniche e funzionali dei materiali.
Il punteggio relativo alla qualità, per un totale massimo complessivo di 40 punti, sarà attribuito facendo riferimento ai seguenti parametri:
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PARAMETRI
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PUNTEGGIO MAX
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Analisi dei campioni presentati con riferimento a:
- Caratteristiche ergonomiche, tecniche e di qualità desunte dalle certificazioni, dalle schede tecniche, dai depliants, dagli eventuali disegni costruttivi, dai campioni presentati;
- Grado di qualità, solidità e finitura di meccanismi e materiali;
- Materiali impiegati;
- Sicurezza;
- Aspetto funzionale;
- Ecocompatibilità del prodotto (utilizzo di materiale riciclato, possibilità di separazione dei materiali e riciclabilità degli stessi a fine vita del prodotto);
- Certificazioni e marchiature.
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10 punti
9 punti
11 punti
2 punti
2 punti
2 punti
2 punti
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Documentazione tecnica prodotta con riferimento a:
- durata della garanzia post-vendita
- tempi di intervento e assistenza successiva alla vendita
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1 punti
1 punti
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- c. Determinazione del punteggio relativo al valore estetico dei materiali.
La commissione esaminatrice valuterà l’estetica del materiale proposto in relazione al contesto ambientale in cui verrà posizionato ed attribuirà un punteggio massimo di 18 punti.
- d. Determinazione del punteggio relativo al possesso delle certificazioni di qualità UNI EN ISO 9001/9002.
Alle ditte che dimostreranno il possesso della certificazione di qualità in corso di validità del tipo UNI EN ISO 9001/9002 sarà assegnato un punteggio massimo di 2 punti.
TERMINE PER LA RICEZIONE DELLE DOMANDE: LUNEDI’ 13 settembre 2010 – ore 12,00.
F) CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA D’INVITO: la domanda di partecipazione, redatta in carta legale o resa legale, in lingua italiana, contenente il numero di partita IVA e del codice fiscale dell’impresa, sottoscritta da persona abilitata ad impegnare legalmente l’impresa richiedente, corredata dalla dichiarazione dei requisiti necessari alla partecipazione della gara, dovrà pervenire a mano (nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.00) o a mezzo raccomandata, in busta chiusa sulla quale dovrà essere riportata l’indicazione del mittente e la seguente dicitura: “Fornitura e posa di arredi e attrezzature per la nuova biblioteca comunale di Pinzolo – Richiesta di essere invitati alla gara” improrogabilmente, pena l’esclusione, entro il giorno di LUNEDI’ 13 settembre 2010 – ore 12,00.
La richiesta di invito non vincola l’Amministrazione.
TRASMISSIONE DEGLI INVITI:
pervenute le richieste, l’amministrazione provvede a invitare alla gara le ditte giudicate idonee almeno 20 (venti) giorni prima della data fissata per la gara.
DOCUMENTI PER L’OFFERTA:
i documenti da presentare unitamente all’offerta, nel caso l’Impresa sia invitata, saranno indicati nella lettera di invito a licitazione.
PARTECIPAZIONE E/O OFFERTA UNICA: si darà luogo alla gara anche in presenza di una sola richiesta di partecipazione o di una sola offerta, art. 18, comma 5 della L.P. 23/1990, qualora la stessa sia ritenuta congrua.
SOGGETTO RESPONSABILE del presente bando di gara è il Responsabile Area Tecnica del Comune di Pinzolo, geom. Remo Maturi.
PUBBLICITA’: il presente avviso è pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Pinzolo e frazioni, sul sito internet del Comune di Pinzolo e su un quotidiano locale.
RICHIESTE DI CHIARIMENTI: le richieste di precisazione in ordine al presente avviso di gara si possono acquisire presso il Comune di Pinzolo nelle ore d’ufficio:
Ufficio Tecnico Comunale - Geom. Remo Maturi o rag. Maria Luigia Pederzolli Giovanazzi
( 0465-509124 – 0465-509121).
LEGGE 196/2003:
Si allega informativa sul trattamento dei dati ai sensi del decreto legislativo 30/6/2003 n. 196 (Allegato A) nonché un fac simile di dichiarazione relativa al possesso dei requisiti richiesti.
IL RESPONSABILE AREA TECNICA
Geom. Remo Maturi
Allegato 1 IN CARTA LIBERA
Spett.le
COMUNE DI PINZOLO
Viale Della Pace n. 8
38086 PINZOLO
OGGETTO: "Fornitura e posa di arredi e attrezzature per la nuova biblioteca comunale di Pinzolo” – Dichiarazioni allegate alla domanda di essere invitati alla gara di licitazione privata.
Il sottoscritto……………………………………nato a………………………….il………………………in qualità di legale rappresentante dell'impresa………………………………………………………codice fiscale n…………………………………….partita I.V.A. n………………………………..con sede legale in………………………via……………………..n…….tel……………………fax……………………
e-mail………………………..
DICHIARA
secondo le modalità di cui all’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle responsabilità penali in cui incorre in caso di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci e delle relative sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo D.P.R. 28.12.2000, n. 445:
a) di non essere incorso in alcuna delle cause di esclusione di cui all'art. 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e precisamente:
a.1) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
a.2) di non aver pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575.
A tal fine dichiara:
- [1]che i procuratori che rappresentano l’Impresa nella presente procedura sono i signori:
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
(in caso di Impresa individuale) che il titolare è il signor:
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
(o, in caso di società in nome collettivo) e che i soci della società sono i signori:
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
di cui i signori……………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
e…………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………...muniti del potere di rappresentanza;
(o, in caso di società in accomandita semplice) e che i soci accomandatari sono i signori:
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
(per tutti gli altri tipi di società) e che gli amministratori muniti del potere di rappresentanza sono i signori:
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
Dichiara di essere a diretta conoscenza che gli eventi descritti nel presente punto non si sono verificati a carico di nessuno dei soggetti indicati nella presente lettera a.2);
oppure
a2.1) dichiaro che il signor……..……………………………………..ha pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956 n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575;
a.3) di non aver riportato condanna, con sentenza passata in giudicato, o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale.
A tal fine dichiara che i soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara sono i signori:
……………………………………………………………………………………………………...
……………………………………………………………………………………………………...
oppure
dichiaro che non esistono soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara;
dichiaro di essere a diretta conoscenza che gli eventi descritti nel presente punto non si sono verificati a carico di nessuno dei soggetti indicati nella presente lettera a.3) né a carico dei soggetti sopraindicati nella lettera a.2);
NOTA BENE: nel caso in cui uno o più dei soggetti indicati ai punti a.2) e a.3) abbia subito condanna:
a3.1) dichiaro che il signor…………………………………..ha riportato la seguente condanna:
data………………………………………..
passata in giudicato il……………………
tipologia della pronuncia:
sentenza di condanna;
decreto penale di condanna
sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell’art. 444 del Codice di Procedura Penale;
altro (specificare)…………………………………
Titolo del reato……………………………………………..
Data di consumazione del reato…………………………
Entità e natura della pena comminata…………………..
Altro…………………………………………………………
e inoltre che, l’impresa non si trova nella situazione interdittiva di cui all’articolo 38, comma 1, lettera m-ter), del D. Lgs. N. 163/2006, introdotta con la Legge 15.07.2009 n. 94 (omessa denuncia, nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando, dei fatti connessi ai reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, anche in assenza di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa previste dall’articolo 10 della legge 31/571965 n. 575 e ss.mm.), eventuale omessa denuncia deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato, nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando, dalla Procura procedente e pubblicati sul sito dell’Osservatorio di cui all’articolo 7 del D. Lgs. N. 163/2006);
a.4) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990 n. 55 e s.m.;
a.5) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
a.6) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; e di non aver commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;
a.7) di non avere commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti (se trattasi di soggetti appartenenti ad altri Stati membri UE);
a.8) di non aver reso, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
a.9) di non avere commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
a.10) che l'impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e di aver ottemperato alle disposizioni della legge 12 marzo 1999 n. 68 e s.m.;
che l’Impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e non è soggetta al rispetto degli obblighi di cui alla legge n. 68/1999 e s.m. in quanto occupante meno di 15 dipendenti (computabili ai fini dell’applicazione della medesima normativa);
che l’Impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili e non è soggetta al rispetto degli obblighi di cui alla legge n. 68/1999 e s.m. in quanto occupa un numero di dipendenti (computabili ai fini dell’applicazione della medesima normativa) compreso fra 15 e 35 specificando in tale ultimo caso di non aver effettuato nuove assunzioni dopo il 18 gennaio 2000;
a.11) che l’Impresa non è soggetta all’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdettivi di cui all'articolo 36 bis, comma 1, del D.L. 4.7.2006, n. 223, convertito con modificazioni con legge 4.8.2006, n. 248, e all’articolo 14 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81;
oppure
PER LE IMPRESE INDIVIDUALI: che l’Impresa non è soggetta all’applicazione di sanzioni interdittive che comportano il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’art. 14 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81
a.12) che nei confronti dell’impresa non è stata applicata la sospensione o la decadenza dell’eventuale attestazione SOA per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario informatico;
a.13) che l’Impresa non si trova, rispetto a un altro partecipante alla gara, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita da ciascuna Impresa, in alcuna delle situazioni all’articolo 38, comma 1, lettera m-quater, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., ossia alla gara non partecipano imprese controllate o controllanti l’impresa concorrente ex art. 2359, comma 1 del c.c.; (eventuale in caso di sussistenza di situazioni di controllo o collegamento con altre imprese): l’elenco delle imprese controllate, controllanti o comunque collegate ai sensi dell’articolo 2359 del C.C., con l’indicazione dei relativi rappresentanti legali e direttori tecnici;
b) che all’impresa non sono stati affidati incarichi di progettazione riferiti ai lavori oggetto del presente invito, né ha prestato attività di studio o consulenza relativamente agli stessi e che non ha rapporti di collegamento e/o controllo con gli affidatari degli incarichi di progettazione ai sensi dell’art. 2359 del codice civile;
c) di essere in regola con i requisiti previsti per il rilascio del DURC previsto dall’articolo 2, comma 2 del D.L. 25.09.2002 n. 210, vale a dire che le posizioni dell’impresa nei confronti di:
INPS (iscrizione a………………………….n. ……….),
INAIL (iscrizione a………………….………n. ……….),
CASSA EDILE (iscrizione a………………n. ……….),
sono regolari.
Se l’impresa non ha l’obbligo di iscrizione alla Cassa edile:
il mancato riferimento alla cassa edile deriva dal fatto che la stessa non ha l’obbligo di iscrizione.
d) che l’Impresa è iscritta al Registro delle imprese o equivalente registro professionale o commerciale di …………..……al n. ………... dal ……………..nel settore di attività …………………………….;
e) di aver eseguito regolarmente negli ultimi tre anni antecedenti la pubblicazione del bando forniture analoghe a quella in gara, con un fatturato minimo pari almeno all’importo di gara (e quindi per un importo di 175.000,00€) sommando al massimo tre contratti, con la descrizione dell’oggetto del singolo contratto, del relativo importo (al netto degli oneri fiscali), del committente, del periodo di svolgimento e dell’attestazione della regolarità dell’esecuzione del contratto stesso. Al concorrente aggiudicatario potrà essere richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato:
Oggetto del contratto:
- Fornitura di.....……………………………………………………………………………………….
- Importo (al netto degli oneri fiscali) euro………………………………………………………….
- Committente………………………………………………………………………………………….
- Periodo di svolgimento……………………………………………………………………………...
- Esecuzione regolare Si No
Oggetto del contratto:
- Fornitura di.....……………………………………………………………………………………….
- Importo (al netto degli oneri fiscali) euro………………………………………………………….
- Committente………………………………………………………………………………………….
- Periodo di svolgimento……………………………………………………………………………...
- Esecuzione regolare Si No
Oggetto del contratto:
- Fornitura di.....……………………………………………………………………………………….
- Importo (al netto degli oneri fiscali) euro………………………………………………………….
- Committente………………………………………………………………………………………….
- Periodo di svolgimento……………………………………………………………………………...
- Esecuzione regolare Si No
Le dichiarazioni di cui sopra sono state rese per la richiesta di partecipazione alla gara di cui in oggetto.
Chiede che ogni comunicazione riguardante la presente procedura sia inoltrata al seguente recapito:
…………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………. Fax …………………………
Luogo e data FIRMA (Legale rappresentante)
ALLEGATO: fotocopia semplice documento d’identità del Legale rappresentante.
Allegato 2
INFORMATIVA ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 30/6/2003 n. 196
Al Legale Rappresentante dell’Impresa offerente.
Con la presente La informo che il decreto legislativo n. 196/2003 stabilisce che il trattamento dei dati si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche con particolare riferimento alla riservatezza ed all’identità personale.
Il trattamento dei dati che si intende effettuare, pertanto, sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei Suoi diritti ed in particolare della Sua riservatezza.
Ai sensi dell’art. 13 della normativa in parola, La informo che:
- il trattamento ha le seguenti finalità: acquisizione delle informazioni necessarie alla valutazione dell’idoneità morale e tecnico finanziaria dell’Impresa da Lei rappresentata ai fini della partecipazione alla gara oggetto del presente invito;
- il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: i dati trasmessi saranno sottoposti all’esame della Commissione di cui all’art. 16 del Regolamento per la disciplina dei contratti affinchè la stessa proceda all’esame delle offerte e saranno coperti da totale riservatezza fino alla scadenza del termine di presentazione delle offerte fissato nella lettera di invito alla gara. Al termine della procedura di gara i dati saranno conservati nell’archivio comunale e ne sarà consentito l’accesso secondo le disposizioni vigenti in materia. I dati stessi non saranno comunicati ad alcuno, fatte salve le comunicazioni obbligatorie per legge ovvero necessarie al fine della verifica delle veridicità di quanto dichiarato;
- il conferimento dei dati è obbligatorio ai sensi della L.P. 10.09.1993 n. 26 e s.m. e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.G.P. 30.03.1994 n. 12-10/Leg. e s.m. qualora l’Impresa da Lei rappresentata intenda presentare offerta; pertanto il rifiuto di rispondere comporterà l’impossibilità di ammettere l’impresa da Lei rappresentata alla procedura di gara oggetto del presente invito;
- i dati potranno essere comunicati e diffusi secondo le modalità indicate al punto 2;
- in relazione al trattamento Lei potrà esercitare presso le competenti sedi i diritti previsti dal Titolo II del decreto legislativo n. 196/2003 e precisamente:
a) il diritto di conoscere, mediante accesso gratuito al registro generale dei trattamenti tenuto dal Garante sulla base delle notificazioni ricevute, l’esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarLa;
b) il diritto di essere informato su:
a il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la residenza o la sede del titolare del trattamento;
b le finalità e modalità di trattamento;
c il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la residenza o la sede del responsabile;
c) il diritto di ottenere, a cura del titolare o del responsabile, senza ritardo:
a la conferma o meno dell’esistenza di dati personali che La riguardano e la comunicazione dei medesimi e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: la richiesta può essere rinnovata, salva l’esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni;
b la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l’integrazione dei dati;
d) il diritto di opporsi in tutto o in parte, al trattamento di dati personali che La riguardano, previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattive e di essere informato dal titolare non oltre il momento in cui i dati sono comunicati o diffusi, della possibilità di esercitare gratuitamente tale diritto;
- il titolare del trattamento è: COMUNE DI PINZOLO, Viale della Pace, 8 38086 PINZOLO (TN);
- il responsabile del trattamento è: Responsabile dell’Area Tecnica – Geom. Remo Maturi.
Pinzolo,li 25 agosto 2010
Il Responsabile Area Tecnica
Geom. Remo Maturi
[1] Per ogni soggetto devono essere distintamente indicate le generalità, con luogo, data di nascita e residenza.
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