Comune di Pinzolo, Madonna di Campiglio, S. Antonio di Mavignola

I.Mu.P. 2012

Imposta Municipale Propria.
 
Alla luce del complesso contesto normativo,

[...]

Bando di concorso per la realizzazione di un'opera al PalaDolomiti

In allegato, scaricabile in PDF, la documentazione relativa al Bando di Concorso per la realizzazione

[...]

Disciplina raccolta funghi


ATTENZIONE il nuovo conto corrente postale per il pagamento della somma da corrispondere

[...]

PalaDolomiti Pinzolo - tariffe per l'utilizzo delle sale.

Approvate con delibera di Giunta nr. 7 dd. 18.01.2011

EMAS - Gestione Ambientale Verificata

Il Comune di Pinzolo ha ottenuto la certificazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme)

[...]

Pinzolo e il "Marchio Family"

La Provincia Autonoma di Trento ha approvato in data 10 luglio 2009 il Libro Bianco sulle politiche

[...]

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n° e data

PROT. N. 11573

10 nov 2010

affittanza d’azienda dell’esercizio Bar-pasti veloci all’insegna “Chalet Laghetto” di Madonna di Campiglio per il periodo dal 1 dicembre 2010 al 30 settembre 2013

Avvisi, manifesti e rende noto,

In pubblicazione fino al 29 nov 2010

Contenuto

AVVISO

 

IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA

 

RENDE NOTO

 

Che, in base alla deliberazione della Giunta comunale n. 150 dd. 9.11.2010, quest’Amministrazione intende procedere, mediante asta pubblica, all’affittanza d’azienda dell’esercizio Bar-pasti veloci all’insegna “Chalet Laghetto” di Madonna di Campiglio per il periodo dal 1 dicembre 2010 al 30 settembre 2013.

 

UBICAZIONE DELL’IMMOBILE OGGETTO DI AFFITTANZA

 

Bar Chalet al Laghetto – 38084 MADONNA DI CAMPIGLIO (TN)

 

Importo

 

Il prezzo base per il primo anno contrattuale, al netto delle spese di riscaldamento, luce, telefono, acqua, gas, asporto immondizie e quant’altro pertinente al funzionamento della struttura è stato fissato in € 43.020,00 + IVA 20% soggetto ad aggiornamento annuale ISTAT con base il mese di dicembre di ogni anno dei quali il 70% per l’affitto dei locali e il 30% per l’affitto dei mobili e delle attrezzature.

Sono ammesse esclusivamente offerte in aumento rispetto all’importo  posto a base di gara;

 

Durata dell’aFFITTANZA

 

La durata dell’affittanza è stabilita con decorrenza dal 1 dicembre 2010 fino al 30 settembre 2013;

 

Ufficio ed indirizzo a cui possono essere richiesti i documenti e sopralluoghi

 

Tutti gli atti di gara, nonché l’inventario dei beni, sono consultabili presso l’Ufficio Tecnico Lavori Pubblici del Comune di Pinzolo (tel. 0465-509121 – rag. Maria Luigia Pederzolli Giovanazzi), mentre per eventuali sopralluoghi rivolgersi all’Ufficio del Comune di Pinzolo presso la Frazione di Madonna di Campiglio (tel. 0465-442652 – geom. Cristian Bonazza) nei seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il pomeriggio del giovedì dalle 14,30 alle 16.00. I documenti costituiti dall’avviso di gara e disciplinare  sono inoltre consultabili e scaricabili sul sito internet del Comune di Pinzolo www.comune.pinzolo.tn.it. Gli interessati inoltre potranno richiedere ed ottenere copia dei predetti atti.

 

Termine ultimo per il ricevimento delle offerte, indirizzo e modalità di presentazione

 

Le offerte dovranno pervenire in busta chiusa e sigillata, con le modalità di seguito indicate, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno LUNEDÌ 29 novembre 2010 presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Pinzolo, Viale della Pace n. 8. Eventuali offerte pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

Chiunque intenda partecipare alla gara dovrà far pervenire un plico di offerta chiuso e sigillato recante la seguente dicitura: “Offerta per l’affittanza d’azienda dell’esercizio Bar-pasti-veloci all’insegna “Chalet Laghetto” di Madonna di Campiglio “Asta pubblica MARTEDI’ 30 novembre 2010 ore 11”. Lo stesso dovrà contenere, in apposita busta chiusa e sigillata (busta A) l’apposito disciplinare, da ritirare presso l’Ufficio Tecnico comunale LL.PP. o da scaricare dal sito internet del Comune, sottoscritto dal legale rappresentante, le dichiarazioni di cui all’allegato 1 al presente avviso e la ricevuta del deposito della cauzione provvisoria, e, in separata busta (busta B), chiusa e sigillata, l’offerta economica, a pena di esclusione dalla gara. L’importo dovrà essere indicato in cifre ed in lettere, in caso di discordanza si riterrà prevalente quello più vantaggioso per l’Amministrazione comunale.

Il plico dovrà essere inviato mediante raccomandata del servizio postale o plico analogo alla raccomandata inoltrato da corrieri specializzati, oppure recapitato a mano mediante consegna diretta al Comune di Pinzolo, Ufficio protocollo, che ne rilascerà apposita ricevuta.

L'offerta che per qualsiasi motivo, compresa forza maggiore, caso fortuito o fatto imputabile a terzi, non pervenga entro il termine sopra indicato non sarà ammessa alla gara.

Si precisa inoltre che:

-  non sarà tenuta in alcun conto la data del timbro postale di spedizione;

- oltre il termine stabilito non potrà essere presentata alcuna altra offerta, anche sostitutiva o aggiuntiva di un’offerta precedente;

-  non sarà consentita in sede di gara la presentazione di altra offerta;

-  non saranno ammesse offerte subordinate a riserva o condizione

La presentazione dell’offerta equivale a proposta irrevocabile da parte dell’offerente sino alla conclusione della procedura di gara mentre non vincola l’Amministrazione.

L’offerta non sarà presa in considerazione se condizionata, generica o mancante di alcuni degli elementi richiesti.

In caso di presentazione di più offerte da parte di un unico concorrente sarà presa in considerazione l’ultima pervenuta.

Si darà luogo alla gara anche in presenza di una sola offerta, purché valida .

 

SVOLGIMENTO della gara

 

La gara si terrà in seduta pubblica presso la sede Municipale il giorno MARTEDI’ 30 novembre 2010 ore 11 e sarà presieduta da apposita commissione stabilita secondo le modalità organizzative dell’amministrazione comunale.

 

Soggetti ammessi

 

Chiunque interessato, avente i requisiti professionali di cui all’articolo 5 della L.P. 9/2000, per sé o per società da costituire, Imprese singole, consorzi di imprese di cui agli artt. 2602 e seguenti del codice civile e raggruppamenti temporanei d’imprese costituiti ai sensi dell’art. 24 della L.P. 19.07.1990 n. 23 e ss. mm.

Il soggetto che presenti offerta per società da costituire dovrà fornire, allegata all’offerta, apposita dichiarazione contenente impegno espresso alla costituzione della stessa entro i termini stabiliti dall’amministrazione di sèguito all’aggiudicazione, e comunque entro e non oltre la data di inizio dell’affittanza.

Le imprese che intendono raggrupparsi dovranno produrre, all’atto della presentazione dell’offerta, mandato speciale unitario con rappresentanza ad una di esse, indicata quale impresa capogruppo, in forma di atto pubblico.

Il mandato così conferito dovrà contenere, a pena di esclusione, le seguenti clausole:

-  che le imprese si sono costituite in raggruppamento per la partecipazione alla gara oggetto dell’affittanza;

-  che tutte le imprese raggruppate sono solidalmente responsabili nei confronti del Comune di Pinzolo;

-  che il mandato è irrevocabile salvo che per giusta causa, senza effetto peraltro nei confronti del Comune di Pinzolo;

-  che il mandatario ha nei riguardi del Comune di Pinzolo la rappresentanza anche processuale per tutte le operazioni e atti inerenti il contratto fino alla completa estinzione del rapporto, ferma restando la facoltà del Comune di far valere direttamente la responsabilità delle singole imprese raggruppate.

 

I partecipanti dovranno inoltre fornire le seguenti dichiarazioni (busta A):

a)  dichiarazione, redatta eventualmente utilizzando il modulo riportato nell’Allegato 1 al presente avviso di gara, debitamente sottoscritta da un legale rappresentante dell’impresa o suo procuratore, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, corredata da fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore, attestante:

a1)   il possesso dei requisiti professionali di cui all’art. 5 L.P. 9/2000;

a2)   che l’impresa o il soggetto, non si trova in stato di fallimento o in altra situazione equivalente secondo la legislazione dello Stato in cui è stabilita, che non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni e che l’impresa stessa non versa in stato di sospensione dell’attività commerciale;

a3)   che nei confronti dei legali rappresentanti dell’impresa non sono state pronunciate sentenze di condanna passate in giudicato, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale (patteggiamento), per reati che incidano sulla moralità professionale o per delitti finanziari e che nei confronti dei medesimi non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 Legge 27.12.1956 n. 1423 o di una delle cause ostative di cui all’art. 10 L. 31.5.1965 n. 575; inoltre che gli anzidetti legali rappresentanti non hanno omesso denuncia all’Autorità Giudiziaria nel caso in cui siano stati vittime dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del Codice Penale aggravati ai sensi delle vigenti norme;

tale dichiarazione dovrà riguardare:

- il titolare dell’impresa se trattasi di impresa individuale;

- gli amministratori muniti di rappresentanza se trattasi di società di capitali;

- tutti i soci se trattasi di società in nome collettivo;

- i soci accomandatari se trattasi di società in accomandita semplice;

- i procuratori che rappresentino l’impresa nella procedura in tutti i casi precedenti;

a4)   la non applicazione di sanzioni interdittive ex art. 9, comma 2, lettere a) e c), del D. Lgs. 08.06.2001 n. 231;

a5)   che l’impresa nell’esercizio della propria attività commerciale non ha commesso errore grave accertato con qualsiasi mezzo di prova;

a6)   che l’impresa è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori, secondo la legislazione italiana o quella del paese in cui essa è stabilita e che non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;

a7)   che l’impresa è in regola con gli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella del paese in cui essa è stabilita;

a8)   che l’impresa non si è resa gravemente colpevole di false dichiarazioni nel fornire informazioni che possono essere richieste ai fini della partecipazione a gare d’appalto;

a9)   di aver preso visione del disciplinare e dei relativi allegati e di accettare tutte le clausole e le condizioni generali e speciali in esso contenute;

a10)  di aver formulato l’offerta tenendo conto degli obblighi connessi alle disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori, nonché delle condizioni di lavoro in vigore nel luogo dove deve prestarsi il servizio;

a11)  che l’impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ovvero non è soggetta agli obblighi di cui alla L. 12.03.1999 n. 68.

a12)  l’eventuale indicazione del CCNL applicato e della dimensione aziendale.

a13) di non trovarsi, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice Civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, da cui derivi l’imputazione ad un unico centro decisionale dell’offerta;

 

DIVIETO DI SUBAPPALTO

 

Salvo quanto previsto dal disciplinare per la gestione del servizio in oggetto, è fatto divieto di procedere alla subaffittanza.

 

VINCOLO DELL’OFFERTA

 

Gli offerenti sono vincolati dalla propria offerta per 90 giorni decorrenti dalla data dell’aggiudicazione.

 

CAUZIONE PROVVISORIA

 

A garanzia dell’offerta e della sottoscrizione del contratto è richiesta la presentazione di una cauzione provvisoria in contanti pari al 10% dell’importo a base di gara che da prestarsi presso il tesoriere dell’ente Unicredit spa filiale di Pinzolo che sarà restituita all’aggiudicatario dopo la firma del contratto di affitto d’azienda. Il documento comprovante l’avvenuto deposito dovrà essere inserito nella busta A contenuta nel plico d’invio.

Tale cauzione provvisoria verrà incamerata dal Comune di Pinzolo, a titolo di penale, in caso di mancata sottoscrizione del contratto di affittanza, fatta salva la richiesta del maggior danno.


CAUZIONE DEFINITIVA

 

L’aggiudicatario dovrà produrre una cauzione infruttifera pari a tre annualità dell’offerta comprensiva di IVA, anche tramite fidejussione bancaria, contenente l’espressa clausola di riscossione a semplice richiesta , a garanzia di tutti gli obblighi contrattuali , valevole fino allo svincolo scritto da parte del Comune, salvo liberatoria anticipata per rescissione del contratto prima della scadenza. La cauzione anzidetta dovrà essere presentata al Comune alla stipula del formale contratto, restando inteso che la consegna dell’immobile avverrà solo successivamente al deposito della cauzione medesima.

 

L’aggiudicatario dovrà provvedere inoltre, a sue spese, alla presentazione della Denuncia Inizio Attività (DIA) per subingresso.  

 

Per quanto non previsto dal presente avviso si fa riferimento allo schema di disciplinare, in visione presso l’Ufficio Tecnico comunale o sul sito internet del Comune.

 

Per maggiori informazioni rivolgersi presso l’Ufficio Tecnico LL.PP. del Comune di Pinzolo Viale della Pace n. 8 – rag. Maria Luigia Pederzolli Giovanazzi tel. 0465-509121 fax 0465-501621.

 

Il presente avviso non è vincolante per l’Amministrazione Comunale e viene pubblicato all’Albo Pretorio dal 11 novembre 2010 al 29 novembre  2010 compresi, sul sito internet del Comune di Pinzolo http://www.comune.pinzolo.tn.it/ e su un quotidiano locale (art. 19 c. 2 L.P. 23/90)

 

Pinzolo, lì 10 novembre 2010

Prot. N. IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA

   Geom. Remo Maturi


INFORMATIVA ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 30.06.2003 n. 196

 

Al legale rappresentante dell'impresa offerente.

 

 

Con la presente La informiamo che il D. Lgs. 30.06.2003 n. 196 garantisce che il trattamento dei dati si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza ed all'identità personale.

Il trattamento dei dati che intendiamo effettuare, pertanto, sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei Suoi diritti ed in particolare della Sua riservatezza.

Ai sensi dell'art. 13 della normativa in esame, La informiamo che:

1)  il trattamento ha le seguenti finalità: acquisizione delle informazioni necessarie alla valutazione dell'idoneità morale e tecnico finanziaria dell'impresa da Lei rappresentata ai fini della partecipazione alla gara oggetto del presente bando;

2)  il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: i dati trasmessi saranno sottoposti all'esame dell’autorità che presiede la gara affinché la stessa valuti l'ammissibilità delle offerte presentate e saranno coperti da totale riservatezza fino alla scadenza del termine di presentazione delle offerte fissato nel presente disciplinare di gara. Al termine della procedura di gara i dati saranno conservati nell'archivio comprensoriale e ne sarà consentito l'accesso secondo le disposizioni vigenti in materia. Fatto salvo il rispetto della normativa sul diritto di accesso, i dati stessi non saranno comunicati ad alcuno se non in base ad un obbligo di legge o in relazione alla verifica della veridicità di quanto dichiarato;

3)  il conferimento dei dati è obbligatorio ai sensi della L.P. 19.07.1990 n. 23 e ss. mm. qualora l'impresa da Lei rappresentata intenda presentare offerta;

4)  il rifiuto di rispondere comporterà l'impossibilità di ammettere l'impresa da Lei rappresentata alla procedura di gara oggetto del presente bando;

5)  i dati potranno essere comunicati e diffusi secondo le modalità indicate al punto 2;

6)  in relazione al trattamento Lei potrà esercitare presso le competenti sedi i diritti previsti dall'art. 7 del D. Lgs. 30.06.2003 n. 196 e precisamente:

a)  il diritto di conoscere, mediante accesso gratuito al registro generale dei trattamenti tenuto dal Garante sulla base delle notificazioni ricevute, l'esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarLa;

b)  il diritto di essere informato su:

-    il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la residenza o la sede del titolare;

-    le finalità e modalità di trattamento;

-    il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la residenza o la sede del responsabile.

c)  il diritto di ottenere, a cura del titolare o del responsabile, senza ritardo:

c1 - la conferma o meno dell'esistenza di dati personali che La riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonchè della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; la richiesta può essere rinnovata, salva l'esistenza di giustificati motivi, con intervallo non minore di novanta giorni;

c2 - la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c3 - l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l'integrazione dei dati;

c4 - l'attestazione che le operazioni di cui ai precedenti punti b) e c) sono state portate a conoscenza anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato;

d)  il diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che La riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;

e)  il diritto di opporsi in tutto o in parte, al trattamento di dati personali che La riguardano, previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattive e di essere informato dal titolare, non oltre il momento in cui i dati sono comunicati o diffusi, della possibilità di esercitare gratuitamente tale diritto;

7)   il titolare del trattamento è: Comune di Pinzolo;

8)   il responsabile del trattamento è: geom. Remo Maturi


Il Responsabile del Trattamento

geom. Remo Maturi



Allegato 1 – Modulo da usare per la dichiarazione

(da compilare e inserire nella BUSTA A)

 

 

OGGETTO: Asta pubblica per l’affittanza d’azienda dell’esercizio Bar-pasti veloci all’insegna “Chalet Laghetto” di Madonna di Campiglio per il periodo dal 1 dicembre  2010 al 30 settembre 2013.

-  Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445).

 

 

Il sottoscritto __________________________________________ nato a ____________________________ (__) il ____________, residente in _______________________________ (___) Via ____________________________________ n. __________, in qualità di ___________ e Legale rappresentante dell’Impresa ___________________________________________________ con sede legale in ____________________________________ (____), Via ____________________________________________________________, n. ________ Codice Fiscale __________________________ e partita IVA n. ____________________________, consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 per false attestazioni e dichiarazioni mendaci e sotto la propria responsabilità:

 

DICHIARA

 

quanto segue:

 

1.    che il titolare dell'impresa individuale e/o del legale rappresentante o eventuale delegato della società è in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'articolo 2, comma 4, della legge 25 agosto 1991, n. 287 (Aggiornamento della normativa sull'insediamento e sull'attività dei pubblici esercizi), e dei requisiti professionali per l’accesso all’attività previsti dall’art. 5 della L.P. 9/2000.

2.    che l’impresa o il soggetto non si trova in stato di fallimento o in altra situazione equivalente secondo la legislazione dello Stato in cui è stabilita, che non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni e che l’impresa stessa non versa in stato di sospensione dell’attività commerciale;

3.    che nei confronti dei legali rappresentanti dell’impresa non sono state pronunciate sentenze di condanna passate in giudicato, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale (patteggiamento), per reati che incidano sulla moralità professionale o per delitti finanziari e che nei confronti dei medesimi non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 Legge 27.12.1956 n. 1423 o di una delle cause ostative di cui all’art. 10 L. 31.5.1965 n. 575; inoltre che gli anzidetti legali rappresentanti non hanno omesso denuncia all’Autorità Giudiziaria nel caso in cui siano stati vittime dei reati previsti e puniti dagli artt. 317 e 629 del Codice Penale aggravati ai sensi delle vigenti norme;

tale dichiarazione dovrà riguardare:

- il titolare dell’impresa se trattasi di impresa individuale;

- gli amministratori muniti di rappresentanza se trattasi di società di capitali;

- tutti i soci se trattasi di società in nome collettivo;

- i soci accomandatari se trattasi di società in accomandita semplice;

- i procuratori che rappresentino l’impresa nella procedura in tutti i casi precedenti

4.    la non applicazione di sanzioni interdittive ex art. 9, comma 2, lettere a) e c), del D. Lgs. 08.06.2001 n. 231;

5.    che l’impresa nell’esercizio della propria attività commerciale non ha commesso errore grave accertato con qualsiasi mezzo di prova;

6.    che l’impresa è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori, secondo la legislazione italiana o quella del paese in cui essa è stabilita e che non ha commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;

7.    che l’impresa è in regola con gli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella del paese in cui essa è stabilita;

8.    che l’impresa non si è resa gravemente colpevole di false dichiarazioni nel fornire informazioni che possono essere richieste ai fini della partecipazione a gare d’appalto;

9.    di aver preso visione del bando di gara, del disciplinare e dei relativi allegati e di accettare tutte le clausole e le condizioni generali e speciali in esso contenute;

10.  di aver formulato l’offerta tenendo conto degli obblighi connessi alle disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori, nonché delle condizioni di lavoro in vigore nel luogo dove deve prestarsi il servizio;

11.  che l’impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ovvero non è soggetta agli obblighi di cui alla L. 12.03.1999 n. 68.

12.  eventualmente che il CCNL applicato è il seguente __________________ e la dimensione aziendale è di __________ unità.

13)  di non trovarsi, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del Codice Civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, da cui derivi l’imputazione ad un unico centro decisionale dell’offerta;

 

I concorrenti restano avvisati che, ai sensi dell’art. 76 D.P.R. 28.12.2000 n. 445, «Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. L'esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso».

 

Letto, confermato e sottoscritto,

 

……………… , ……………… ………………. luogo data

 

 

Il legale rappresentante

(timbro e firma per esteso leggibile)   

 

 

 

 

Allega alla presente copia fotostatica di un proprio documento di riconoscimento in corso di validità. La presente dichiarazione non necessita dell’autenticazione della firma e sostituisce a tutti gli effetti le normali certificazioni richieste e destinate ad una pubblica amministrazione nonché ai gestori di pubblici servizi ed ai privati che lo consentono.

 

Allegati

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