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LA GIUNTA
Richiamata la deliberazione della Giunta comunale n. 137 dd. 5.10.2010 con la quale si procedeva alla risoluzione consensuale del contratto in corso con lo Sporting Club M. di Campiglio concludendo un atto transattivo in data 12.10.2010 Rep. N. 3631;
Precisato che la gara indetta con la deliberazione della Giunta comunale n. 143 dd. 19/10/2010, per il giorno 9.11.2010 è andata deserta per mancanza di offerenti;
Rilevato che si rende ora necessario procedere nuovamente e con urgenza all’affittanza dell’esercizio al fine di garantire l’apertura del medesimo ai sensi dell’articolo 4 dell’Atto di Transazione di data 12 ottobre 2010 n. 3631;
Vista la comunicazione dello Sporting Club Madonna di Campiglio che, in considerazione dell’esito negativo dell’asta pubblica del 9.11.2010, ha riproposto il nuovo importo da porre a base di gara pari ad € 43.020,00;
Riconosciuta la necessità di procedere alla scelta del nuovo gestore mediante asta pubblica ai sensi della L.P. 23/1990 e s.m. e dell’art. 63 del Regolamento comunale per la Disciplina dell’Attività Contrattuale approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n° 12 dd. 23.3.2005 e s.m.;
Considerato che lo schema di disciplinare relativo all’affittanza dell’esercizio in parola, per la regolamentazione dei rapporti col futuro gestore, è stato approvato con la sopracitata precedente deliberazione della Giunta comunale n. 143 dd. 19/10/2010, ad eccezione della data di inizio dell’affittanza medesima che viene rinviata all’1.12.2010;
Ribadito che l’affittanza succitata non è soggetta alle norme sull’equo canone trattandosi di azienda;
Vista la planimetria “locali Bar Chalet Laghetto” allegata alla presente deliberazione, planimetria che individua puntualmente i locali del bar e le parti comuni oggetto di affitto di azienda;
Ritenuto quindi di porre a base della seconda asta pubblica il prezzo di € 43.020,00 soggetto ad aumento, come indicato nel più volte citato atto di transazione;
Ritenuto opportuno che il canone di affitto che sarà offerto venga aggiornato annualmente in base all’indice del costo della vita con dati ISTAT;
Ritenuto ancora di richiedere al nuovo gestore una cauzione di importo pari a tre annualità comprensive di I.V.A.;
Precisato che, qualora anche il 2° esperimento di gara dovesse essere dichiarato deserto, si ritiene di disporre che la reiterazione dei successivi esperimenti di gara sarà disposta con determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica;
Dato atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa;
Richiamato l’art.16 del vigente Statuto comunale che individua e disciplina gli atti di competenza della Giunta Comunale e, in particolare, fra l’altro, ”… La Giunta, in assenza di differenti disposizioni normative:
…d) concede a terzi l’uso di beni e la gestione dei servizi;”
Richiamati gli artt. 39, 17 e 19 della L.P. 23/1990 e s.m. e relativo Regolamento di attuazione;
Richiamato l’art. 63 del Regolamento comunale per la Disciplina dell’Attività Contrattuale approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n° 12 dd. 23.3.2005;
Visto il D.P.Reg. 01.02.2005, n. 3/L;
Visto il D.P.Reg. 01.02.2005 n. 2/L;
Tutto ciò premesso;
Presa visione dei pareri favorevoli espressi con nota prot. n. 11548 di data 09.11.2010 ai sensi dell'articolo 81 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con DPReg 01.02.2005 n. 3/L, dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico per la regolarità tecnico-amministrativa e dal Responsabile del Servizio Finanziario per la regolarità contabile;
Con voti unanimi favorevoli, espressi per alzata di mano, sia in ordine al contenuto del presente provvedimento che all’immediata eseguibilità dello stesso stante l’urgenza di affidare la gestione dell’azienda sopra indicata
DELIBERA
- di procedere all’affittanza d’Azienda dell’esercizio bar – pasti veloci all’insegna “Chalet Laghetto” di Madonna di Campiglio, per il periodo 1.12.2010 – 30.09.2013, mediante un secondo esperimento di asta pubblica, ai sensi del Regolamento comunale per la Disciplina dell’Attività Contrattuale e della L.P. 19.07.1990 n. 23, fissando in € 43.020,00 + IVA 20%, per il primo anno, il prezzo a base d’asta dell’affittanza dei locali destinati a bar – pasti veloci e completi di arredamento, soggetto ad aumento;
- di stabilire che il corrispettivo dell’affittanza verrà sottoposto ad aggiornamento annuale ISTAT con base il mese di dicembre di ogni anno;
- di richiedere al nuovo gestore un deposito cauzionale infruttifero pari a tre annualità comprensive di I.V.A.;
- di dare atto che il disciplinare relativo all’affittanza d’Azienda dell’esercizio di somministrazione al pubblico con attività di bar – pasti veloci all’insegna “Chalet Laghetto” di Madonna di Campiglio, composto da n. 18 articoli, ad eccezione della data di inizio dell’affittanza medesima che viene rinviata all’1.12.2010, per la regolamentazione dei rapporti col futuro gestore, è già stato approvato con la precedente deliberazione n. 143 dd. 19.10.2010;
- di dare atto che qualora anche il 2° esperimento di gara dovesse essere dichiarato deserto, la reiterazione dei successivi esperimenti di gara sarà disposta con determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica;
- di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa;
- di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 79 del D.P.Reg. 01.02.2005 n. 3/L;
- di dare evidenza, ai sensi del combinato disposto dall'art. 73 del T.U.LL.RR.O.C. della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige approvato con D.P.Reg. 01.02.2005 n. 3/L e ai sensi dell'art. 4 comma 4 della L.P. 23/92, che avverso la presente deliberazione sono ammessi:
- opposizione alla Giunta comunale durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell'art. 54 - comma 3 bis - della L.R. 4 gennaio 1993, n. 1 come sostituito con l'art. 17 della L.R. 22 dicembre 2004, n.7;
- ricorso straordinario entro 120 giorni, ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 24.11.1971, n. 1199, decorrenti dalla scadenza della pubblicazione ovvero, per i soggetti direttamente contemplati dalla presente deliberazione, dal giorno della scadenza della pubblicazione o, se successiva, dalla data della notificazione o comunicazione individuale;
- ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni ai sensi dell'art. 2 - lettera b) della Legge 06.12.1971, n. 1034 decorrenti dalla data di scadenza della pubblicazione ovvero, qualora la presente deliberazione sia rivolta a soggetti direttamente contemplati, dal giorno della notificazione o comunicazione individuale.
MM/cv
Affitto immobili\Bar Chalet Laghetto\Anno 2010\
secondo esperimento\Deliberazione indizione asta pubblica secondo esperimento.doc
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