Comune di Pinzolo, Madonna di Campiglio, S. Antonio di Mavignola

PROGRAMMAZIONE CINEMA

Per gli appassionati del grande schermo Pinzolo e Madonna di Campiglio offrono due sale cinematografiche

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Inter Summer Training

 
 l'Inter approderà dall'8 al 21 luglio 2011 in Val Rendena per

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Pinzolo e il "Marchio Family"

La Provincia Autonoma di Trento ha approvato in data 10 luglio 2009 il Libro Bianco sulle politiche

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Piano Strategico di Sviluppo Sostenibile

Un tesoro, là dove ti trovi.
Perché il Piano Strategico di Sviluppo Sostenibile della Val Rendena

di Patrizia Ballardini

Martin Buber, nel significativo libretto intitolato "Il cammino dell'uomo", riprende e ripropone un'antica storia popolare.
Eisik è un ragazzo di Cracovia, cresciuto in una famiglia molto povera. Una notte sogna che sotto il ponte che a Praga conduce al palazzo reale sia sepolto un tesoro. Quando il sogno si ripete per la terza volta, Eisik abbandona ogni indugio e si mette in cammino. Giunto finalmente a Praga, scopre con delusione che il ponte è sorvegliato giorno e notte dalle sentinelle. Pur non avendo il coraggio di mettersi a scavare sotto i loro occhi, torna al ponte ogni mattina, girandovi attorno fino a sera. Ad un certo punto, il capitano delle guardie, insospettito dal quel comportamento, lo ferma e gli chiede se ha perso qualcosa o se attende qualcuno. Davanti alla confessione sincera del ragazzo, il soldato scoppia a ridere: "Ma come? Hai fatto tutta questa strada a piedi per seguire un sogno? Se io fossi come te, allora dovrei partire per Cracovia e cercare la casa di un certo Eisik, in quanto ho sognato che nella sua cucina, sotto la stufa, è nascosto un tesoro... Capirai!".
Eisik si congeda dal capitano, torna a casa e recupera il tesoro...
Come commenta Buber, "C'è una cosa che si può trovare in un unico luogo al mondo. E' un grande tesoro, lo si può chiamare il tesoro dell'esistenza. E il luogo in cui si trova questo tesoro è il luogo in cui ci si trova".

Cara Comunità, se è vero che le parabole sono più incisive di tanti discorsi astratti, quella del giovane Eisik è destinata a parlare al cuore e alla mente di ciascuno. Allo stesso modo, se sentendo accennare ad un "Piano Strategico di Sviluppo Sostenibile" più di qualcuno può essere tentato di pensare che si tratti parole altisonanti che non lo riguardano, con questa storia vorrei provare a fargli sentire quanto invece il Piano appartenga al vissuto e al futuro di ciascuno. Faccia parte, per così dire, del nostro tesoro personale e comunitario.
Non ci troviamo certo nella condizione di miseria della famiglia del protagonista della vicenda: le fatiche dei nostri nonni - tanti dei quali costretti all'emigrazione - ci hanno consegnato una Valle ricca di potenzialità. Non sono mancati coloro che hanno saputo farsene interpreti, contribuendo a quel benessere diffuso nel quale la mia generazione è cresciuta.
La storia però non si ferma, non garantisce chi s'illude di potersi sedere sui traguardi conquistati. Oggi siamo consapevoli che un certo modello di sviluppo è ormai giunto al capolinea: il nostro turista è bombardato da mille parti, sollecitato da altre mete, sedotto da prezzi più competitivi nonché da servizi spesso più qualificati.

E' evidente che parlo di turismo rivolgendomi non semplicemente agli "addetti ai lavori", ma considerandolo "l'ambiente" nel quale si muovono tutti i settori economici attivi sul nostro territorio, quello che fa da fulcro, in un'interazione che coinvolge il commercio, l'artigianato, l'agricoltura, l'allevamento ei servizi, appunto.
In questa luce, attraverso il Piano Strategico di Sviluppo Sostenibile vorrei costruissimo il "nostro sogno", che ha come obiettivo la crescita complessiva della nostra Valle: rilanciare il settore trainante, quale sintesi di tutti gli altri comparti che ad esso sono collegati.
Inutile negare che siamo davanti ad una prospettiva ambiziosa o comunque impegnativa. Anche perché siamo sufficientemente disincantati per riconoscere che "il tesoro" non è sotto il ponte di Praga, ossia non c'è qualcuno, da qualche parte - magari in Provincia o in qualche Palazzo - con una ricetta bell'e pronta da acquistare ed applicare a scatola chiusa...
Nel contempo, non siamo nemmeno disillusi: il tesoro c'è davvero, ne siamo convinti, ed è nascosto proprio sotto la stufa, l'abbiamo in casa; per estrarlo e portarlo alla luce serve però non l'intuizione di pochi, ma la partecipazione dell'intera Comunità.
E' partendo da questa consapevolezza che giovedì 27 marzo ci siamo riuniti "attorno alla tavola" - nel sede della Protezione Civile di Pinzolo - per guardarci in faccia e cominciare a sentirci corresponsabili. La presenza numerosa di cittadini interessati, sindaci e amministratori,è stata la prima risposta di una Comunità disposta ad alzarsi in piedi e a rimboccarsi le maniche.
Così in maggio è partita la prima fase, quella dell'ascolto. Con il supporto del gruppo di lavoro dell'Università di Trento sono iniziate le interviste individuali; a breve sarà la volta dei questionari e di nuove tavole rotonde.
Il "sogno" - qualunque sogno - per realizzarsi, domanda di essere condiviso. I nostri bambini delle Scuole dell'Infanzia, delle Elementari e delle Medie Inferiori avranno la possibilità di dire la loro sul futuro del territorio, partecipando ad un concorso di idee che valorizzerà la loro visione rispetto al paese o alla Valle. Il coinvolgimento attivo di un certo numero di nostri giovani porterà a tastare il polso degli Ospiti che frequentano le nostre zone. Come adulti saremo invitati a soffermarci su concetti quali sviluppo sostenibile, mobilità ed energia. Ragioneremo sui punti di forza della nostra Rendena, senza ignorarne le debolezze. Proveremo ad individuarne le aree di miglioramento. Rifletteremo insieme sulle proposte da concretizzare, valutando al riguardo anche il ruolo che possono avere iniziative come il collegamento tra Pinzolo e Madonna di Campiglio per la creazione di un'area sciabile più estesa, l'ampliamento del campo da golf Rendena da 9 a 18 buche, la valorizzazione del Parco Naturale Adamello Brenta... L'intento è quello di individuare un tipo di turismo che sia in grado di generare impatti positivi e di farsi volano di uno sviluppo sostenibile e duraturo.
Soprattutto, cercheremo - anche attraverso questo lavoro comune - di rafforzare lo spirito di collaborazione e di Comunità. E non è forse proprio questo spirito il tesoro prezioso che, con il necessario contributo di ciascuno - vorremmo far riemergere da anni in cui ci siamo inebriati di visioni troppo individualistiche?

Il coraggio di sognare per costruire insieme il futuro.
Il coraggio di sognare per costruire insieme il futuro.

Documenti approvati dal Consiglio Comunale di Pinzolo (29 dicembre 2009):

 

PINZOLO
viale della Pace, 8
38086 Pinzolo
centralino 0465.509100
fax 0465.502128
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MADONNA DI CAMPIGLIO
Centro Rainalter
38084 Madonna di Campiglio
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38080 S. Antonio di Mavignola
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